Il movimento dei Forconi torna a minacciare il Paese. Una mobilitazione, dalle 22 dell'otto fino al 13 dicembre, rischia di paralizzare l'intero Stivale. Un copione già visto quasi due anni fa, nel gennaio 2012, quando bloccarono i trasporti in tutta la Sicilia provocando disagi a
cascata anche nel resto d'Italia. Mentre in tutta la Sicilia è scattata la psicosi con la corsa al pieno di benzina, il Capo della polizia, Alessandro Pansa, ha autorizzato, con una circolare a prefetti e questori, ogni mezzo che possa evitare i blocchi. Anche l'Autorità garante degli scioperi ha fatto sapere che "non esiterà ad applicare le sanzioni", ribadendo che la mobilitazione è autorizzata dalle 24 dell'otto dicembre. Al Viminale l'attenzione è massima, anche perché si temono pericolose infiltrazioni da parte di movimenti di estrema destra come Casa Pound e Forza Nuova. A essere sotto la lente, oltretutto, non c'è solo la Sicilia ma anche il Piemonte e alcune regioni del nord-est. Dal canto loro i Forconi hanno garantito che in Sicilia non ci saranno blocchi ma solo uno sciopero con volantinaggi e incontri pubblici nelle piazze. I toni minatori dei messaggi recapitati ad alcuni autotrasportatori siciliani non lasciano ben sperare. Alcuni organizzatori della protesta prendono le distanze dagli estremisti. Uno dei coordinatori, Mariano Ferro, annuncia che in Sicilia non ci saranno i tanto temuti blocchi, ma soltanto degli scioperi.
cascata anche nel resto d'Italia. Mentre in tutta la Sicilia è scattata la psicosi con la corsa al pieno di benzina, il Capo della polizia, Alessandro Pansa, ha autorizzato, con una circolare a prefetti e questori, ogni mezzo che possa evitare i blocchi. Anche l'Autorità garante degli scioperi ha fatto sapere che "non esiterà ad applicare le sanzioni", ribadendo che la mobilitazione è autorizzata dalle 24 dell'otto dicembre. Al Viminale l'attenzione è massima, anche perché si temono pericolose infiltrazioni da parte di movimenti di estrema destra come Casa Pound e Forza Nuova. A essere sotto la lente, oltretutto, non c'è solo la Sicilia ma anche il Piemonte e alcune regioni del nord-est. Dal canto loro i Forconi hanno garantito che in Sicilia non ci saranno blocchi ma solo uno sciopero con volantinaggi e incontri pubblici nelle piazze. I toni minatori dei messaggi recapitati ad alcuni autotrasportatori siciliani non lasciano ben sperare. Alcuni organizzatori della protesta prendono le distanze dagli estremisti. Uno dei coordinatori, Mariano Ferro, annuncia che in Sicilia non ci saranno i tanto temuti blocchi, ma soltanto degli scioperi.
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