Un ingente patrimonio, costituito da diversi complessi aziendali, attività commerciali, immobili di pregio e disponibilità finanziarie, del valore complessivo di circa 50 milioni di euro, è stato sequestrato in esecuzione di un provvedimento emesso
dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Palermo nei confronti di una famiglia di noti imprenditori di Palermo, su richiesta della Procura della Repubblica - Dda di Palermo. Interessato dal provvedimento di sequestro è il nucleo familiare che vede come capostipite un noto imprenditore palermitano di 71 anni, operante, con varie ramificazioni ed anche attraverso i figli e i congiunti di quest'ultimi, in diversi settori commerciali della città. Il sequestro è scattato nei confronti di Mario Niceta e dei figli Massimo, Pietro e Olimpia. Il sequestro nasce da un'articolata attività di indagine svolta congiuntamente dalla Guardia di Finanza di Palermo, dallo Scico di Roma e dal Ros dei Carabinieri, sotto la direzione della locale Procura della Repubblica. La ricostruzione patrimoniale, che prende spunto da numerose attività d'indagine svolte dal Ros, ha permesso di definire le infiltrazioni di "Cosa Nostra" e dei suoi leader storici, fra cui Matteo Messina Denaro, negli affari delle società appartenenti ad un gruppo imprenditoriale che è leader da molti anni in Sicilia nel settore della vendita al dettaglio di articoli per l'abbigliamento, di accessori e di preziosi.
Fonte: Guardia di Finanza
Via: TG Com
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