Ancora intimidazioni contro la società di riscossione dei tributi. Una bomba a mano è stata trovata davanti alla sede di Equitalia a Chivasso, nel torinese. Sono intervenuti gli artificieri, i carabinieri e i vigili del fuoco. A lanciare l'allarme sono stati alcuni impiegati che hanno visto un sacchetto di carta verde appeso alla maniglia della porta d'ingresso secondaria. Dal sacchetto fuoriuscivano alcuni cavi elettrici e per questo i dipendenti hanno chiamato le forze dell'ordine. Sul posto sono intervenuti carabinieri del comando di Torino e artificieri che hanno messo in sicurezza la zona. Nel pacchetto c'era un contenitore di plastica con delle cifre riconducibili all'Est Europa. All'interno è stata trovata una bomba a mano, modello M75, proveniente dall'ex Jugoslavia, completa di spoletta, in buono stato. I militari hanno messo in sicurezza l'area e poi fatto brillare l'ordigno. La bomba a mano era comunque in sicurezza, vale a dire che non era in grado di esplodere alla semplice apertura del pacco, nel quale non sono stati trovati messaggi di rivendicazione. Indagano i carabinieri. In Piazza Affari, davanti al Palazzo della Borsa, una valigetta "sospetta" ha destato l'attenzione delle forze dell'ordine. Sul posto nel giro di pochi minuti gli artificieri e l'area è stata isolata. Fortunatamente si è trattato di un falso allarme: nessun pericolo, era solo la valigetta che un elettricista aveva dimenticato.
Via: Il Giornale
Foto dal web

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