Napoli: poliziotti feriti durante inseguimento, fermati tre pregiudicati

Tre giovani sono stati fermati dalla Squadra Mobile di Napoli nell'ambito delle indagini sul ferimento alle 2 del mattino di Martedì 7 gennaio di un assistente capo e di un agente scelto nel corso di un inseguimento. Si tratta di Michele Mazio, Ivan Zinzi,
20 anni, insieme a Salvatore Di Candido, 22 anni. I tre sono accusati di tentato omicidio per aver sparato ai due poliziotti. Contestata anche la resistenza a pubblico ufficiale, la rapina e il porto abusivo di arma da fuoco. I ragazzi, tutti di Napoli e con precedenti, erano stati trattenuti già ieri mattina e solo nel tardo pomeriggio sono emersi gli elementi probatori che hanno portato al fermo del pubblico ministero. Già nella tarda serata di Martedì gli agenti della Squadra Mobile e del Commissariato di Poggioreale, coordinanti dai magistrati della Procura di Napoli, erano riusciti ad individuare, in virtù di una capillare attività informativa ed investigativa, i tre responsabili del fatto. L'episodio è avvenuto nella notte tra il 6 e il 7 gennaio in via Galileo Ferraris: la volante del commissariato di Poggioreale tenta di fermare tre persone a bordo di uno scooter, ma i giovani per evitare il controllo da parte dei poliziotti scappano. Dopo alcune centinaia di metri lo scooter rallenta e affianca la volante; uno dei passeggeri estrae una pistola calibro 9 e spara alcuni colpi verso i poliziotti ferendoli. A questo punto si interrompe l'inseguimento. Uno dei tre pregiudicati fermati, detenuto in un istituto di pena minorile di Roma, non è rientrato dal un permesso premio ottenuto prima di Natale: stava scontando una pena per avere sparato, quattro anni fa, a una pattuglia della polizia.

Fonte: AGI
Foto da video

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