Un anno di carcere per l'uomo arrestato a Marsiglia dopo aver diffuso un video su internet in cui mostrava uno sventurato gatto gettato più volte in aria come un pupazzo. L'uomo, un ventiquattrenne, ha cercato di giustificarsi davanti al giudice che lo ha condannato "per atti di crudeltà nei confronti di un animale domestico". Quanto alla vittima, un piccolo gatto bianco e rossiccio di nome Oscar, è stato ritrovato vivo ma con una frattura alla zampa e visibilmente traumatizzato. Durante tutto il processo il giovane, vestito con pantaloni da jogging e una semplice T-shirt sportiva rossa, sembrava assente. Non ha fornito alcuna chiara spiegazione del suo gesto. "Non so che cosa mi sia successo", ha ripetuto più volte. "Il gatto è venuto verso di me. L'ho preso, l'ho lanciato. Mi dispiace", ha detto senza mostrare molta emozione. "Ha agito con una singolare perversione e sadismo che ha sconvolto l'intero pianeta", ha detto il pm. Il giovane è stato oggetto di insulti razzisti e minacce di morte da quando il video è venuto alla luce. I gruppi per i diritti degli animali in Francia hanno accolto con favore la sentenza, ma criticato l'abuso razzista dimostrato verso il 24enne. Mentre la maggior parte dei manifestanti fuori dal tribunale si sono rallegrati per la condanna, alcuni lo attendevano con l'intenzione di linciarlo. Per questo il giovane è passato dalla porta sul retro.
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