Visualizzazione post con etichetta Associazioni animaliste. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Associazioni animaliste. Mostra tutti i post

Francia, un anno di reclusione per lanciatore di gatti sul web - video

Un anno di carcere per l'uomo arrestato a Marsiglia dopo aver diffuso un video su internet in cui mostrava uno sventurato gatto gettato più volte in aria come un pupazzo. L'uomo, un ventiquattrenne, ha cercato di giustificarsi davanti al giudice che lo ha condannato "per atti di crudeltà nei confronti di un animale domestico". Quanto alla vittima, un piccolo gatto bianco e rossiccio di nome Oscar, è stato ritrovato vivo ma con una frattura alla zampa e visibilmente traumatizzato. Durante tutto il processo il giovane, vestito con pantaloni da jogging e una semplice T-shirt sportiva rossa, sembrava assente. Non ha fornito alcuna chiara spiegazione del suo gesto. "Non so che cosa mi sia successo", ha ripetuto più volte. "Il gatto è venuto verso di me. L'ho preso, l'ho lanciato. Mi dispiace", ha detto senza mostrare molta emozione. "Ha agito con una singolare perversione e sadismo che ha sconvolto l'intero pianeta", ha detto il pm. Il giovane è stato oggetto di insulti razzisti e minacce di morte da quando il video è venuto alla luce. I gruppi per i diritti degli animali in Francia hanno accolto con favore la sentenza, ma criticato l'abuso razzista dimostrato verso il 24enne. Mentre la maggior parte dei manifestanti fuori dal tribunale si sono rallegrati per la condanna, alcuni lo attendevano con l'intenzione di linciarlo. Per questo il giovane è passato dalla porta sul retro.



Fonte: TMNews
Via: Metronews
Immagini: Dailymotion

Germania/ zoofilia legale dal 1969, Bundestag vuole vietarla: proteste

Le autorità tedesche vogliono vietare la zoofilia, con l'introduzione di un emendamento alla legge sulla protezione degli animali (TierSchG), che imporrà una multa di 25.000 € per coloro che hanno rapporti sessuali con i loro animali domestici. Ma il governo tedesco deve affrontare le proteste della comunità zoofila tedesca, che secondo le stime, conta più di 100.000 persone. La zoofilia è legale in Germania dal 1969, e le associazioni protezione degli animali hanno lottato negli ultimi anni per vietare tali pratiche, anche se gli zoofili credono che ci sia nulla di male nel fare sesso con i loro animali, anziché accusare altre violazioni dei diritti degli animali nella ricerca farmaceutica, scrive Spiegel. "Il governo vuole vietare l'uso di animali in attività personali o sessuali ordinate   per comportarsi in modo non appropriato alla specie a cui appartengono", ha detto il presidente della commissione per l'agricoltura Bundestag, Hans-Michael Goldmann. In risposta, i rappresentanti della comunità zoofila hanno detto che agiranno in giudizio per contrastare tale decisione. "Prenderemo azioni legali. Vediamo gli animali come partner e non come un mezzo per soddisfare. Non li costringiamo a fare nulla. La gente ha cercato di creare la falsa opinione che facciamo del male agli animali " , ha detto Michael Kiok, leader di Zeta (Attivisti zoofili per la tolleranza e l'informazione).

Via: Mediafax
Foto dal web

Green Hill: trovati cento cani nei congelatori, si valuta trasferimento beagle

Dopo il sequestro di Green Hill, gli uomini della Forestale hanno ritrovato i corpi di quasi cento cani congelati, che sono stati immediatamente sequestrati. Ignoti i motivi della conservazione all'interno delle celle frigorifere. Ed ora la posizione dei responsabili si aggrava. Disposti anche accertamenti ed esami per stabilire la causa del decesso dei cani e il motivo della surgelazione. La Procura vuole vederci chiaro e per questo sta vagliando tutta la documentazione dell'azienda. L'ispezione della Digos di Brescia e del Nirda del Corpo Forestale dello Stato, come riportato dal Corriere della Sera, ha inoltre portato alla scoperta di un'altra grave irregolarità: ben 400 cuccioli (su un totale di oltre 2.300) non avevano il microchip di riconoscimento, obbligatorio per legge e che deve essere applicato fin dalla nascita. Il sospetto è che alcuni beagle siano usati anche per testare prodotti cosmetici. Accusa che Green Hill bolla come "priva di ogni fondamento". E dopo i sigilli alla struttura, la Procura sta valutando la possibilità di portare altrove i beagle dell'azienda controllata dalla multinazionale americana Marshall. Le richieste di adozione giunte alla "Federazione italiana diritti animali e ambiente", che sta cercando di ottenere l'affido degli animali, sono numerosissime.

Fonte: Corriere della Sera
Via: TG Com
Foto dal web

Belfast: eseguita condanna a morte di Lennox, troppo simile a un pitbull

Lennox è stato soppresso mercoledì mattina, così come ordinato dalle autorità dell'Irlanda del Nord. Il cane, un meticcio di 7 anni, era stato sequestrato alla sua famiglia 2 anni fa perchè somigliante ad un pittbull, razza vietata in Irlanda. "Il cane Lennox - si legge nella nota del consiglio cittadino di Belfast - appartenente a una tipologia illegale di pitbull terrier, è stato umanamente soppresso". La morte di Lennox ha suscitato forti reazioni anche tra gli animalisti italiani. "La Municipalità di Belfast - afferma in una nota il presidente nazionale dell'Enpa, Carla Rocchi - si copre di vergogna e sarà da questo momento additata al disprezzo internazionale per avere assassinato una creatura innocente e indifesa, e per aver condannato con lui la bambina disabile che tanto lo amava". Secondo Salvatore Montemurro, presidente dell'associazione Pit Bull Syndicate, "erano svariate le possibilità per salvare la vita di questo cane in primis affidi internazionali proposti da diverse organizzazioni mondiali. Hanno ucciso un cane innocente e pacifico che non ha mai fatto del male a nessuno". La famiglia aveva lanciato una battaglia sul web per salvarlo dalla Dangerous Dogs Act, arrivando a coinvolgere anche animalisti di altri Paesi.

Via: Blitz Quotidiano
Foto dal Web

Animali, 10 mila persone oggi a Roma contro Green Hill e la vivisezione

Oltre 10 mila persone da tutta Italia oggi a Roma per la "manifestazione nazionale contro Green Hill e la vivisezione", organizzata da Occupy Green Hill e dal Coordinamento Antispecista del Lazio "per chiedere l'immediata chiusura di quel lager chiamato Green Hill, dove ogni mese oltre 250 cani vengono mandati a morte certa". "Green Hill è un lager in cui sono rinchiusi 2.700 cani, animali, identificabili solo da un numero, che nascono per morire e sono condannati a soffrire. Ogni anno inoltre, solo in Italia, quasi 1 milione di animali sono sottoposti a esperimenti crudeli, che non forniscono neppure dati utili alla salute umana. Le alternative già esistono e in molti casi hanno completamente sostituito l'utilizzo degli animali. Il diritto alla vita non è solo un privilegio di alcuni, bensì di tutti gli esseri viventi", concludono gli animalisti. La manifestazione è partita alle ore 15 da Piazza della Repubblica e terminerà in Piazza San Giovanni, dove ci saranno interventi degli organizzatori, dei ragazzi che sono stati arrestati il 28 aprile, di alcuni esponenti del mondo scientifico che si oppone alla vivisezione e di rappresentanti di altre campagne europee contro i lager in cui si pratica vivisezione.

Via: TM News
Foto dal web

Animali, Aidaa: 100.000 cani e gatti a rischio abbandono nei mesi estivi

Con l'approssimarsi dell'estate si torna a parlare di rischio di abbandono di animali: secondo l'associazione animalista Aidaa sono 100mila i cani e gatti a rischio. Se negli ultimi anni si è registrata una sensibile diminuzione dell'abbandono dei cani nei mesi estivi (-30% sulle segnalazioni negli ultimi 5 anni) anche grazie alle campagne di sensibilizzazione, cosi non è stato per i gatti. Nei primi cinque mesi del 2012 al telefono amico di Aidaa le segnalazioni di avvistamenti di cani abbandonati sono aumentate del 7% rispetto allo stesso periodo del 2011. Tenendo conto di questi dati, e dell'aumento di circa 8 punti percentuali dei cani entrati nei canili monitorati da Aidaa nel corso dei primi mesi del 2012 rispetto allo stesso periodo del 2011, e tenendo altresì conto delle stime degli abbandoni estivi degli scorsi non solo di Aidaa ma anche delle maggiori associazioni animaliste, si stima che siano circa 40.000 i cani a rischio abbandono nel periodo compreso tra giugno e settembre, e almeno 60.000 i gatti a cui toccherebbe la stessa sorte. Attualmente in Italia vi sono circa 750.000 cani che vivono allo stato brado ed un milione di gatti randagi.

Fonte: AIDAA
Via: AGI

Animali, tutti al Pantheon per fermare il massacro dei cani in Ucraina

"Il calcio fermi la strage dei randagi in Ucraina". È questo lo slogan della manifestazione organizzata oggi, sabato 5 maggio, in piazza del Pantheon a Roma, dalla Federazione italiana associazioni diritti animali e ambiente con Giorgio Panariello, Paolo Limiti, Gabriella Pession, Daniela Poggi e Riccardo Cucchi, voce radiofonica della nazionale italiana. Tutti in piazza per dire basta allo sterminio dei randagi, una tragedia che sta scuotendo le coscienze del mondo intero. Secondo le associazioni e i volontari che operano sul posto, il numero dei cani brutalmente "liquidati", a bastonate, a fucilate, con veleni, per "preparare" l'Ucraina ad accogliere turisti e visitatori in occasione dei prossimi campionati europei di calcio, si aggira tra i 20 e i 30 mila. Nel corso dell'evento, saranno mostrate immagini verità sul massacro girate dal volontario Andrea Cisternino e dagli altri operatori generosamente impegnati per salvare la vita del maggior numero possibile di cani. E verrà avviata una raccolta fondi indetta dalla Federazione per donare loro gli strumenti per realizzare un piano di sterilizzazione (Cod IBAN IT78 G 05584 01600 000000082168).

Via: TM News
Foto dal web

Uccide animali con tacchi a spillo e diffonde immagini, condannata

Il tribunale di Milano ha condannato con patteggiamento a 4 mesi di reclusione, convertiti nella pena pecuniaria di 4.440 euro, Anna B., la donna che nella sua villetta a schiera di Rho (Milano), si 'divertiva' a schiacciare, seminuda, scarafaggi, topi, pulcini e anche conigli con i suoi tacchi a spillo, per poi diffondere online le immagini di atroce agonia, morte e perversione che aveva appositamente filmato. Il caso era stato denunciato dalla Lav che, assistita dall'avvocato Paolo Iosca, da tempo segue con preoccupazione la diffusione anche in Italia di crush-movie, filmati di atti di incredibile crudeltà verso animali innocenti, diffusi nell'ambito della pornografia e del feticismo. Anna B., 40 anni e tre figli minori, era stata identificata dalla polizia postale di Rho e denunciata alla procura di Milano: le indagini erano partite nel 2006 quando alcune associazioni animaliste avevano trovato sul web la traccia degli efferati video e si erano rivolte alla Polizia. Il sito web che ospitava i suoi video era stato inizialmente oscurato e, nonostante fosse quasi immediatamente riapparso con un dominio differente, le indagini hanno permesso di rintracciare la donna.

Via: LAV
Foto dal web

Vivisezione: animalisti in rivolta contro importazione di 900 macachi

Novecento scimmie a Fiumicino dalla Cina a fini di sperimentazione e destinati allo stabilimento di proprietà della multinazionale Harlan a Correzzana, l'azienda che in provincia di Monza e Brianza alleva animali transgenici e da laboratorio ed effettua servizi di vivisezione per conto terzi da 70 anni. La notizia, spiega l'associazione Gaia, è stata confermata ufficialmente dalla polizia provinciale di Monza e Brianza e dall'Asl di Monza al consigliere provinciale del Pdl, Luca Procaccini, interessato della vicenda dall'ex deputato Stefano Apuzzo, portavoce di Gaia Onlus e presidente di Amici della Terra Lombardia. Procaccini presenterà al più presto una interpellanza a risposta scritta in Consiglio provinciale di Monza e Brianza. Le 900 scimmie sono destinate a diversi clienti della Harlan. Per fermare il traffico di scimmie Stefano Apuzzo e il presidente di Gaia Onlus, Edgar Meyer, annunciano una manifestazione a Correzzana. La responsabile campagne di Gaia Onlus, Cristina Donati, annuncia che sarà presentata alla Camera dei Deputati una interrogazione parlamentare ai ministri della Salute, della Ricerca Scientifica e dell'Interno.

Via: TM News

Pastore violenta capre: salvate da ex pornostar, denuncia Aidaa

Due caprette appartenenti ad un pastore che le violentava ripetutamente sono state salvate e riscattate da Sabrina Barsotti (in arte Emanuelle Cristaldi) ex pornostar (ora dj), e responsabile da 5 anni della sezione di Piombino dell'Aidaa. La vicenda risale a qualche tempo fa, quando al telefono arancione di Aidaa per la denuncia della zoorastia arrivo' una segnalazione che parlava di atti di libidine ripetuti realizzati da un pastore che sostava nella zona di Piombino con le sue greggi ai danni di due giovani caprette. L'Aidaa e' riuscita a mettersi in contatto con il pastore, che dopo momenti di titubanza ha venduto le due capre alla ex pornostar. Ora passato diverso tempo, con le caprette completamente guarite ed al sicuro, Aidaa ha deciso di riaprire il caso e nei prossimi giorni verra' inviata alla procura di Nuoro (provincia di residenza del pastore) un'informativa per denunciare quanto accaduto, anche perche' dalle informazioni raccolte pare che l'uomo non abbia smesso negli abusi ai danni di capre e pecore. Chiunque abbia notizie che possano essere utili per questo o altri casi simili puo' chiamare l'Aidaa al telefono arancione 392 655 2051 tutti i giorni dalle 10 alle 12.

Via: AGI
Foto dal web

Potenza, anziana muore e lascia eredità 10 milioni di euro a gatto

Da randagio a gatto più ricco del mondo. E' l'incredibile storia di "Tommasino", il micio salito giusto due anni fa agli onori delle cronache per essere stato designato unico erede dalla sua padrona, Assunta C., classe 1917, originaria di Potenza ma da decenni trapiantata nella capitale. Due settimane fa la donna, tagliato il traguardo dei 94 anni, è passata a miglior vita e il suo singolare testamento, registrato nell'ottobre del 2009, è diventato operativo a tutti gli effetti. Tommasino è diventato così proprietario di una villa all'Olgiata, di due appartamenti a Roma e Milano, di diversi conti correnti bancari e di alcuni terreni in Calabria per un valore stimato complessivamente nell'ordine dei 10 milioni. Nel testamento olografo - del quale erano stati nominati esecutori testamentari tre avvocati - era stato istituito un legato a favore della persona, fisica o giuridica, o dell'associazione animalista che sarebbe stata individuata dagli esecutori testamentari e che sarebbe divenuta erede dell'ingente patrimonio con l'onere di occuparsi del gatto e, soprattutto, degli altri animali abbandonati. Nel maggio 2011, è stata scelta Stefania C., 48 anni, romana, l'infermiera professionale che si è presa cura dell'anziana donna fino alla fine.

Via: AGI
Foto dal web

Sarah: tronista presenta calendario ad Avetrana, è polemica

Continua a suscitare polemiche la serata di stasera organizzata ad Avetrana con la partecipazione di un tronista per pubblicizzare un calendario e un cd pro-animali randagi in memoria di Sarah, la quindicenne uccisa e gettata in un pozzo il 26 agosto scorso. Dopo le proteste del presidente della Pro Loco di Avetrana, Emanuele Micelli, secondo il quale non si dà un'immagine positiva di del paese tarantino invitando un tronista di "Uomini e donne", ieri è arrivata la risposta di "Chiliamacisegua", l'associazione animalista di Milano che ha promosso l'iniziativa del calendario, chiedendo l'aiuto di una ventina di personaggi e artisti che si sono fatti ritrarre insieme ai cani randagi. Il ricavato della vendita dei calendari (30mila copie in distribuzione) sarà devoluto all'associazione "Sarah per sempre" di cui Claudio Scazzi, fratello di Sarah, è fondatore, per contribuire alla realizzazione di un canile ad Avetrana. Stasera alle 19 il calendario verrà presentato nell'oratorio Sacro Cuore ad Avetrana alla presenza del tronista della trasmissione Uomini e donne, Giovanni Conversano, peraltro salentino, che è stato tra i personaggi dello spettacolo a prestare la propria immagine per questa iniziativa benefica. Micelli ha stigmatizzato quella che ritiene l'ennesima spettacolarizzazione mediatica di un evento tragico che contribuirebbe a rafforzare l'immagine di avetrana come il paese dell'orrore.

Capodanno: botti, allarme per animali che muoiono nella notte

Ogni anno almeno cinquemila animali muoiono nella notte di San Silvestro per colpa dei 'botti'. Tra questi circa 1500 sono cani e gatti, i restanti sono piccoli mammiferi o uccelli. 'Un massacro al quale, ancora una volta, siamo costretti ad assistere impotenti, nonostante tutti gli appelli che da anni le associazioni animaliste lanciano e le persone di buon senso sottoscrivono, e nonostante le migliaia di firme raccolte', sottolineano all'Aidaa (Associazione italiana difesa animali e ambiente).

Fonte: ANSA