Onu/ Vaticano ha permesso pedofilia, Santa sede: no a interferenze

Il comitato dell'Onu sull'applicazione della Convenzione per i diritti del fanciullo (Crc) ha denunciato il Vaticano per aver adottato politiche che hanno permesso ai preti di abusare dei bambini, invitando la Santa sede ad aprire delle indagini sui pedofili e sui membri del clero che hanno nascosto questi crimini. Nel documento la Santa sede viene invitata a rivedere le proprie politiche per assicurare il rispetto dei diritti dei bambini e la loro possibilità di accedere alle cure mediche.  Il comitato ha emesso il documento dopo che a gennaio aveva interrogato esponenti del Vaticano per un giorno intero sull'implementazione della Convenzione Onu dei diritti del bambino. La Santa Sede "prende atto", in una nota, delle osservazioni conclusive dell'Onu di Ginevra sulla pedofilia, ribadisce il proprio "impegno a difesa dei diritti del fanciullo" ma esprime rincrescimento per il "tentativo di interferire nell'insegnamento della Chiesa cattolica sulla dignità della persona umana e nell'esercizio della libertà religiosa". "Al termine della sua 65° sessione - si legge in una nota della Santa sede - il Comitato per i diritti del fanciullo ha pubblicato le sue osservazioni conclusive sugli esaminati rapporti della Santa Sede e di cinque Stati parte alla Convenzione sui diritti del fanciullo (Congo, Germania, Portogallo, Russia e Yemen). Secondo le particolari procedure previste per le parti della Convenzione, la Santa Sede prende atto delle Osservazioni Conclusive sui propri Rapporti, le quali saranno sottoposte a minuziosi studi ed esami nel pieno rispetto della Convenzione nei differenti ambiti presentati dal Comitato secondo il diritto e la pratica internazionale". 

Fonte: L'Unità
Via: TMNews
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