Tentano rapina, donna uccide a coltellate bandito a Fiumicino - video

E' morto nel giorno del suo compleanno per un bottino di appena 350 euro, Manuel Musso, un ragazzo di 29 anni dalla vita contrassegnata da rapine e da altri reati. E' stato ucciso da una donna, una barista romena di 40 anni, contro la quale il suo complice di batteria aveva puntato una pistola e aveva persino esploso quattro spari intimidatori. La donna stava lavorando nel bar "Coffe Break" di via Hermada all'Isola Sacra e ha affrontato Musso con rabbia e disperazione come risposta alla rapina. Lo ha colpito al torace con un coltello da porchetta e per il bandito anche il tentativo di fuga è risultato vano. La corsa sua e quella del complice, un 30enne di Ostia a bordo di un furgonato è finita a poche centinaia di metri di distanza, con una sbandata contro un muretto. Per Musso non c'è stato nulla da fare: fatti pochi passi è stramazzato al suolo. Il fendente nel torace evidentemente lo ha raggiunto in organi vitali. L'altro è stato catturato mentre cercava di nascondersi poco distante dal veicolo incidentato. Una brutta storia emblematica del grave problema di sicurezza pubblica che si vive a Fiumicino, tra rapine e continui furti nelle abitazioni. "Hanno reagito dopo l'ennesima rapina  -  hanno commentato alcuni residenti di via Hermada, strada alla periferia di Fiumicino -  perché in questa zona subiamo furti e rapine continue. Non ci sono controlli, qui è terra di nessuno".


Foto dal video

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