Prelevavano denaro dai conti correnti degli invalidi, ma sono stati scoperti e bloccati dai carabinieri della Compagnia Napoli-Centro. Nove le persone arrestate e 11 gli indagati per i quali è stato disposto l'obbligo di dimora. Tutti i destinatari dell'ordinanza di custodia cautelare
emessa dal gip del Tribunale partenopeo, sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alle truffe, possesso e fabbricazione di documenti d'identità falsi e sostituzione di persona. Le attività investigative sono iniziate nel gennaio 2012 a seguito di una segnalazione di tentata truffa pervenuta dai carabinieri in servizio presso la sede napoletana della Banca d'Italia. Nel corso delle indagini, coordinate dalle procura di Napoli, i militari dell'arma hanno accertato che i componenti del gruppo criminale, con la complicità di un dipendente pubblico, avevano acquisito dati bancari, stampati con firme e generalità di numerosi pensionati per poi fabbricare documenti d'identità falsi. Con questi avevano illecitamente prelevato ingenti somme di denaro dai conti correnti di 64 invalidi civili, alcuni dei quali depredati più volte, presentandosi a riscuotere in vari istituti di credito lontani dalle residenze delle vittime. I prelievi sono avvenuti in istituti di credito in Campania, Toscana, Lazio, Umbria, Marche, Emilia Romagna e Lombardia. Sequestrato inoltre il laboratorio destinato alla produzione illecita di documenti.
emessa dal gip del Tribunale partenopeo, sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alle truffe, possesso e fabbricazione di documenti d'identità falsi e sostituzione di persona. Le attività investigative sono iniziate nel gennaio 2012 a seguito di una segnalazione di tentata truffa pervenuta dai carabinieri in servizio presso la sede napoletana della Banca d'Italia. Nel corso delle indagini, coordinate dalle procura di Napoli, i militari dell'arma hanno accertato che i componenti del gruppo criminale, con la complicità di un dipendente pubblico, avevano acquisito dati bancari, stampati con firme e generalità di numerosi pensionati per poi fabbricare documenti d'identità falsi. Con questi avevano illecitamente prelevato ingenti somme di denaro dai conti correnti di 64 invalidi civili, alcuni dei quali depredati più volte, presentandosi a riscuotere in vari istituti di credito lontani dalle residenze delle vittime. I prelievi sono avvenuti in istituti di credito in Campania, Toscana, Lazio, Umbria, Marche, Emilia Romagna e Lombardia. Sequestrato inoltre il laboratorio destinato alla produzione illecita di documenti.
Fonte: TMNews
Via: Pupia Tv
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