Lo scoppio di una bombola del gas ha devastato questa mattina verso le 6 un appartamento di un palazzo popolare di proprietà Atc, in Strada della Verna nella periferia est di Torino. Diversi i feriti, in particolare un uomo di 80 anni che viveva nell'appartamento al primo piano dove è avvenuta l'esplosione, che ha ustioni sul 20% del corpo, su volto torace e mani, ricoverato al Cto, e un bambino di 14 anni, non grave, inizialmente dato per disperso, che abita con la famiglia nell'appartamento accanto ed è stato investito dal crollo del muro divisorio e ha subito un trauma cranico. Complessivamente dodici le persone medicate sul posto e altri 13 in ospedale, tra cui una famiglia intossicata dai fumi. L'esplosione ha abbattuto i muri degli alloggi a fianco, tutti al secondo piano. Sul posto si è recato anche il sindaco di Torino Piero Fassino. Sarebbero una sessantina le persone che hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni dell'edificio colpito dallo scoppio e di quello accanto entrambi di nove piani, circa 40 gli alloggi evacuati. "E' un incidente grave che per fortuna non si è risolto in tragedia". Cosi il sindaco di Torino, Piero Fassino, dopo il sopralluogo nell'area dove questa mattina di è verificata l'eplosione di una palazzina. "Siamo stati fortunati perche' abbiamo avuto 14 feriti che potevano essere vittime - ha aggiunto - ora occorre capire le dinamiche dell'accaduto".
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