Milano: omicidi a colpi di piccone, chiesti 20 anni per Kabobo - video

Vent'anni di carcere e 6 da scontare in una casa di cura al termine dell'espiazione della pena. E' stata questa la richiesta del Pm Isidoro Palma nel procedimento a carico di Adam Kabobo, il ghanese che nel maggio scorso seminò morte in un quartiere periferico di Milano, uccidendo tre persone, una delle quali aveva solo 20 anni. Nella requisitoria conclusiva l'accusa, dopo aver riepilogato i fatti conclusivi del maggio scorso, ha più volte chiamato la perizia psichiatrica che aveva riconosciuto la seminfermità mentale, ma al contempo aveva sottolineato come la capacità d'intendere del ghanese non era totalmente assente e quella di volere era sufficientemente conservata. Tre le ragioni che spinsero Kabobo ad uccidere: la prima era l'odio nei confronti della società e dei bianchi; la seconda aveva finalità depretadorie; l'ultima invece riguardava l'esigenza dell'imputato di attirare l'attenzione su di sè, proprio perchè non si sentiva accettato dalla società. Il giudice ha aggiornato il processo al prossimo 31 marzo, per dar modo alla difesa e alle parti civili di depositare delle memorie scritte al fine di essere tradotte e comprese dall'imputato, in udienza infatti ci sono stati diversi problemi con gli interpreti perchè Kabobo, malgrado la loro presenza, non riusciva a comprendere quello che le parti dicevano. Il giudice ha pertanto preferito rinviare per garantire i diritti dell'imputato [...]


Fonte: SkyTg24
Servizio di Claudio Calì
Foto dal video

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