Una forte scossa di terremoto è stata registrata alle ore 12.24 di sabato in Calabria, con magnitudo 5.0, ad una profondità di 65.7 chilometri. L'epicentro è stato localizzato a 17 chilometri a sud est da Isola Capo Rizzuto, e la scossa è stata registrata
tra le province di Crotone e Catanzaro. Diverse le telefonate giunte ai centralini del comando provinciale dei Vigili del fuoco di Crotone da parte di cittadini preoccupati dopo aver avvertito la terra tremare per alcuni interminabili secondi. Al momento comunque i Vigili del fuoco non hanno segnalazione di danni a persone o cose, anche se non sono mancate le scene di panico con diversi cittadini che hanno abbandonato le abitazioni e numerosi alunni che hanno lasciato le scuole in anticipo. La scossa, spiega all'AGI Salvatore Amato, ricercatore dell'Istituto di Geofisica e Vulcanologia, è di magnitudo elevata, ma molto profonda (quasi 66 chilometri), quindi viene percepita in un'area più estesa ma gli effetti dovrebbero essere meno intensi rispetto a quello che ci si potrebbe aspettare se una magnitudo simile fosse registrata più vicina alla superficie. La scossa è stata distintamente avvertita anche in tutto il sud Italia. A Vibo Valentia, alcune scuole sono state fatte evacuare per motivi di sicurezza. In altre, gli alunni sono stati invece fatti uscire dalle aule per alcuni minuti per poi rientrare. Anche in alcuni uffici pubblici, i dipendenti si sono riversati in strada per poi rientrare. Diverse le chiamate ai Vigili del fuoco ed alla polizia, ma al momento non si segnalano danni a cose o persone. La Prefettura di Catanzaro sta continuando a seguire l'evolversi della situazione. Venerdì sera una scossa di terremoto di magnitudo 5,6 era stata registrata nel sud della Grecia alle 22.08, ora italiana, le 23.08 locali. Il sisma era stato avvertito anche in alcune località del sud Italia.
Fonte: INGV
Via: AGI
tra le province di Crotone e Catanzaro. Diverse le telefonate giunte ai centralini del comando provinciale dei Vigili del fuoco di Crotone da parte di cittadini preoccupati dopo aver avvertito la terra tremare per alcuni interminabili secondi. Al momento comunque i Vigili del fuoco non hanno segnalazione di danni a persone o cose, anche se non sono mancate le scene di panico con diversi cittadini che hanno abbandonato le abitazioni e numerosi alunni che hanno lasciato le scuole in anticipo. La scossa, spiega all'AGI Salvatore Amato, ricercatore dell'Istituto di Geofisica e Vulcanologia, è di magnitudo elevata, ma molto profonda (quasi 66 chilometri), quindi viene percepita in un'area più estesa ma gli effetti dovrebbero essere meno intensi rispetto a quello che ci si potrebbe aspettare se una magnitudo simile fosse registrata più vicina alla superficie. La scossa è stata distintamente avvertita anche in tutto il sud Italia. A Vibo Valentia, alcune scuole sono state fatte evacuare per motivi di sicurezza. In altre, gli alunni sono stati invece fatti uscire dalle aule per alcuni minuti per poi rientrare. Anche in alcuni uffici pubblici, i dipendenti si sono riversati in strada per poi rientrare. Diverse le chiamate ai Vigili del fuoco ed alla polizia, ma al momento non si segnalano danni a cose o persone. La Prefettura di Catanzaro sta continuando a seguire l'evolversi della situazione. Venerdì sera una scossa di terremoto di magnitudo 5,6 era stata registrata nel sud della Grecia alle 22.08, ora italiana, le 23.08 locali. Il sisma era stato avvertito anche in alcune località del sud Italia.
Fonte: INGV
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