Latte di bufala miscelato a latte vaccino, violando le discipline del ministero per le Politiche agricole a tutela della mozzarella di bufala con
marchio Dop, provocando una vera e propria frode ai danni del consumatore. È quanto scoperto nell'ambito di una indagine coordinata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere e condotta dai carabinieri del comando provinciale di Caserta che hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di 13 indagati. Per tutti le accuse sono associazione a delinquere, vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine, commercio di sostanze alimentari nocive e smaltimento illecito di rifiuti. Al centro dell'inchiesta il
caseificio Cantile che, secondo l'ipotesi accusatoria, avrebbe acquistato quote di latte e cagliata, spesso scadenti che facevano risultare italiane alterandone i documenti di trasporto. Le indagini sono scattate dopo un incidente sul lavoro avvenuto il 20 febbraio 2011 quando un operaio perse le dita di una mano. L'incidente, che era stato segnalato come fortuito nascondeva, invece, la manomissione di un macchinario dal quale, per aumentare la produzione, erano stati eliminati i sistemi di sicurezza per gli operatori. Le investigazioni, basate soprattutto su intercettazioni telefoniche, si sono poi concentrate su alcune condotte illecite che sono risultate attuate dalla ditta Cantile.
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