Ha ceduto uno dei tre cassoni, sui 19 previsti, installati sulla fiancata destra della Costa Concordia, il primo (S13), quello orizzontale. Il cedimento avrebbe provocato l'inclinazione delle strutture di sostegno con cui vengono posizionati i cassoni per il rigalleggiamento della nave. "I tecnici hanno lavorato tutta la notte per riportare il cassone S13, installato sul lato di dritta, in posizione orizzontale. Attualmente il cassone è mantenuto in posizione con l'ausilio della gru del Conquest e i tecnici stanno effettuando le operazioni di svuotamento dell'acqua di zavorra interna al cassone. Tali operazioni possono causare sbilanciamenti del cassone stesso a causa dei movimenti dell'acqua al suo interno. Tali movimenti sono da considerarsi fisiologici fin tanto che il cassone non sarà completamente vuoto. La situazione è attualmente sotto controllo". Lo precisa in una nota Titan Micoperi in merito alle notizie apparse su alcuni fonti di informazioni relativamente a un nuovo sbandamento del cassone S13. "E' già previsto che il cassone sia portato in cantiere per le verifiche e le necessarie riparazioni - aggiunge - Le attività di installazione dei cassoni riprenderanno non appena la gru del Conquest sarà nuovamente disponibile, ossia dopo che l'S13 sarà stato scaricato sulla chiatta che raggiungerà l'isola del Giglio da Genova. L'installazione del cassone S13 sarà quindi posticipata rispetto alla sequenza prevista e si proseguirà, appena possibile, con il cassone S10. I tecnici hanno riscontrato anche danni, apparentemente di entità minore, anche nel cassone adiacente (S12), causati dal contatto avuto ieri con il cassone S13 durante la sua rotazione e stanno effettuando le valutazioni del caso". Intanto per il 12 maggio è convocata a Firenze una nuova riunione dell'Osservatorio sui lavori di rimozione.
Fonte: Adnkronos
Via: RaiNews
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