Festeggiare le mamme italiane e aiutare la ricerca sui tumori femminili. Anche quest'anno i volontari dell'Airc tornano in piazza, nel giorno della Festa della Mamma, per distribuire circa 600mila azalee, simbolo della battaglia contro il cancro in "rosa". Il contributo minimo è di 15 euro. E i fondi raccolti contribuiranno "al progresso della ricerca in questo campo", sottolinea Maria Ines Colnaghi, direttore scientifico Airc. "Solo nel 2013 - spiega - l'investimento di Airc" nel settore dei tumori femminili "ha superato i 9 milioni di euro". E l'obiettivo della Giornata dell'azalea è appunto "raccogliere 9 milioni di euro per garantire la continuità di oltre 90 progetti di ricerca già attivi in quest'area". Nonostante l'aumento di incidenza di alcune forme di cancro - legato a errati stili di vita e all'allungamento dell'età media - oggi il tasso di curabilità è più alto: la sopravvivenza a 5 anni nelle donne colpite da tumore al seno arriva all'87%, e al 68% per il tumore al collo dell'utero (fonte Airtum). La chirurgia è sempre meno invasiva (in particolare per il seno), le terapie hanno minori effetti collaterali (in particolare nei confronti della fertilità, che può essere conservata con un'attenta programmazione della cura) e c'è attenzione agli aspetti psicologici, con lo sviluppo della psiconcologia. Antonella Clerici testimonial Airc lancia la campagna 2013 con le azalee in tante piazze italiane.

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