Sei giovani tra i 15 e i 24 anni sono stati arrestati dagli agenti della Squadra Mobile della
Questura di Pescara, in esecuzione di distinte ordinanze di custodia cautelare emesse dall'Autorità Giudiziaria. Sono accusati - a vario titolo - alcuni di aver fracassato la mandibola di un 19enne di Pescara, altri di aver mandato in ospedale in prognosi riservata un giovane di 24 anni ed altri ancora di aver fatto parte di un "commando" aduso ad avvicinare con una scusa malcapitati minorenni che venivano condotti in zone isolate della città e lì abbandonati dopo esser stati malmenati e rapinati. I protagonisti, insieme ad altri 4 denunciati, sono tutti frequentatori della movida pescarese del centro storico cittadino, dove nel fine settimana si radunano nei numerosi locali ragazzi in cerca di svago e divertimento. Devono rispondere di numerosi episodi, almeno 7 di rapina e pestaggio compiuti a Pescara. Come spiegato nel corso d'una conferenza stampa dal questore di Pescara
Paolo Passamonti e dal vice Pierfrancesco Muriana, i reati contestati ai sei maggiorenni e minorenni arrestati sono quelli di rapina aggravata in concorso con possesso di armi improprie e lesioni volontarie. Gli episodi che avevano creato allarme sociale e portato in ospedale dei giovani, di cui uno ancora grave, si configurano come "
knockout" (gioco criminale) e senza moventi particolari [...]
Nessun commento:
Posta un commento