A Catania oltre trecento persone sono state truffate da una banda che prometteva sconti sulle cartelle esattoriali. Una truffa ben congegnata che ha portato nelle tasche dei malviventi oltre 700mila euro prima di essere scoperta e fermata dalla Guardia di finanza. In
manette sono finite sei persone, tutte incensurate, che avevano creato una società nel settore dell'intermediazione e della prestazione di servizi. Per convincere i clienti millantavano conoscenze ai piani alti dell'Ente di riscossione e poi fornivano una falsa documentazione del saldo del debito. In cambio dell'annullamento della cartella chiedevano circa il 30-40 per cento dell'importo dovuto. Una volta andato in porto l'affare i contribuenti erano convinti di aver saldato i debiti con l'erario ma invece si vedevano recapitare a casa nuove richieste di pagamento, giustificate dai truffatori con non meglio precisate anomalie al sistema informatico. Le indagini sono partite dalla denuncia di alcuni imprenditori catanesi. A carico dei sei arrestati ci sono varie intercettazioni audio e video. Nel corso delle indagini sono stati acclarati 330 episodi di truffa, con l'ulteriore beffa per i contribuenti che hanno abboccato di vedersi notificare maggiori interessi e oneri per il debito tributario non saldato. L'organizzazione aveva anche l'attività collatera di predisporre falsa documentazione per ottenere prestiti e mutui.
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