Sul banco degli imputati torna lo stato di manutenzione delle strade italiane. La Procura di Agrigento ha aperto un inchiesta per fare chiarezza sui motivi del crollo di un ponte sulla strada statale 626 che collega Licata a Ravanusa, in provincia di
Agrigento. Al momento però non ci sono indagati, nè ipotesi di reato. Il cedimento si è verificato mentre sul ponte transitavano due automobili, tanta paura e sei feriti, tra cui una donna incinta e un bambino, per quella che poteva essere una strage. C'è stato infatti un cedimento strutturale della campata del ponte Petrulla come spiega l'Anas. In Sicilia non è la prima volta che purtroppo si assiste a crolli di strade in aree particolarmente trafficate. C'era anche la "626" nella lista delle opere pubbliche a rischio elencate quattro anni fa nell'ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip di Caltanissetta nei confronti delle quattordici persone coinvolte nello scandalo del cemento depotenziato. La Procura della Repubblica di Agrigento ha disposto il sequestro del viadotto "Petrulla", tra Licata e Ravanusa, crollato lunedì mattina a causa, probabilmente a causa del cedimento delle travi in cemento armato che sostenevano la campata collassata. I Carabinieri della Compagnia di Licata hanno quindi apposto i sigilli alla infrastruttura. Il sequestro si è reso necessario per accertare le cause che hanno portato al cedimento.
Agrigento. Al momento però non ci sono indagati, nè ipotesi di reato. Il cedimento si è verificato mentre sul ponte transitavano due automobili, tanta paura e sei feriti, tra cui una donna incinta e un bambino, per quella che poteva essere una strage. C'è stato infatti un cedimento strutturale della campata del ponte Petrulla come spiega l'Anas. In Sicilia non è la prima volta che purtroppo si assiste a crolli di strade in aree particolarmente trafficate. C'era anche la "626" nella lista delle opere pubbliche a rischio elencate quattro anni fa nell'ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip di Caltanissetta nei confronti delle quattordici persone coinvolte nello scandalo del cemento depotenziato. La Procura della Repubblica di Agrigento ha disposto il sequestro del viadotto "Petrulla", tra Licata e Ravanusa, crollato lunedì mattina a causa, probabilmente a causa del cedimento delle travi in cemento armato che sostenevano la campata collassata. I Carabinieri della Compagnia di Licata hanno quindi apposto i sigilli alla infrastruttura. Il sequestro si è reso necessario per accertare le cause che hanno portato al cedimento.
Fonte: TMNews
Via: La Repubblica

Nessun commento:
Posta un commento