Al secondo giorno di lavoro, i sommozzatori dei vigili del fuoco impegnati nelle attività di ricerca sul relitto della Costa Concordia hanno individuato alcuni resti umani sul Ponte 3. Si tratta di alcune ossa e di un teschio. Lo comunica la Protezione Civile. Conferme giungono dalla procura
di Genova. Potrebbe appartenere a Russel Rebello, il cameriere indiano scomparso nel naufragio del Giglio, o a una donna la cui salma fu trovata decapitata. Indispensabile il pronunciamento di un medico legale. Di ritrovamento di resti ossei sul relitto della Concordia parla anche la struttura del Commissario delegato: "oggi, nel corso delle attività di ricerca all'interno della nave Concordia e precisamente sul ponte 3 - si spiega in una nota della Protezione civile - i sommozzatori dei Vigili del Fuoco impegnati nelle attività di ricerca hanno individuato alcuni resti ossei. A breve inizieranno le attività di repertazione e le analisi, il cui esito si attende per i prossimi giorni. Sono stati informati i familiari di Russel Rebello e della stessa signora Maria Grazia Trecarichi poichè non si può escludere che i resti possano appartenere a lei". Durante il secondo giorno di attività, le ricerche si erano concentrate nella zona poppiera del ponte 4, dove, secondo le testimonianze di chi ha operato al Giglio, poteva trovarsi Rebello nel momento in cui la nave si adagiava sul fianco dritto sulla scogliera del Giglio.

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