Esplosioni, boati e una lunga colata di lava. L'Etna torna a dare spettacolo con un'eruzione che si protrae da molti giorni. A essere coinvolti sono il cratere di Nord Est e una nuova bocca che si aperta il 25 luglio scorso a 3.100 metri d'altezza. I boati del
vulcano più grande d'Europa, in questi giorni, sono udibili fino ai paesi etnei, ma non creano preoccupazione tra gli abitanti, ormai abituati a coesistere con l'Etna. L'eruzione attira anche molti turisti, affascinati dalle mille sfumature di questa nuova e singolare attività stromboliana. Le esplosioni stromboliane stanno avvenendo ad intervalli di circa 2-5 secondi, e sono spesso accompagnate da visibili onde di compressione ("flashing arcs") e boati udibili fino a qualche decina di chilometri di distanza, soprattutto nei settori orientale e nord-orientale del vulcano. Come già osservato in altre occasioni, i boati sono il risultato dell'esplosione di bolle di lava all'interno della bocca eruttiva. I lanci di bombe e scorie vulcaniche raggiungono talvolta altezze di 200 metri, e il raggio di ricaduta di questo materiale intorno alla bocca è di diverse centinaia di metri. Raramente le esplosioni sono accompagnate da piccoli sbuffi di cenere. Le colate laviche, che la settimana scorsa avevano raggiunto lunghezze fino a 1.8 km circa, negli ultimi giorni si sono sovrapposte a quelle precedenti, con fronti attivi a meno di 1 km di distanza dalle bocche effusive.
vulcano più grande d'Europa, in questi giorni, sono udibili fino ai paesi etnei, ma non creano preoccupazione tra gli abitanti, ormai abituati a coesistere con l'Etna. L'eruzione attira anche molti turisti, affascinati dalle mille sfumature di questa nuova e singolare attività stromboliana. Le esplosioni stromboliane stanno avvenendo ad intervalli di circa 2-5 secondi, e sono spesso accompagnate da visibili onde di compressione ("flashing arcs") e boati udibili fino a qualche decina di chilometri di distanza, soprattutto nei settori orientale e nord-orientale del vulcano. Come già osservato in altre occasioni, i boati sono il risultato dell'esplosione di bolle di lava all'interno della bocca eruttiva. I lanci di bombe e scorie vulcaniche raggiungono talvolta altezze di 200 metri, e il raggio di ricaduta di questo materiale intorno alla bocca è di diverse centinaia di metri. Raramente le esplosioni sono accompagnate da piccoli sbuffi di cenere. Le colate laviche, che la settimana scorsa avevano raggiunto lunghezze fino a 1.8 km circa, negli ultimi giorni si sono sovrapposte a quelle precedenti, con fronti attivi a meno di 1 km di distanza dalle bocche effusive.

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