In Iraq i miliziani dello Stato Islamico stanno facendo strage di Yazidi, una delle minoranze religiose perseguitate, insieme ai cristiani, dai fondamentalisti islamici. Secondo il ministro per i diritti umani iracheno 500 yazidi, anche bambini, sarebbero stati
uccisi, alcuni sepolti vivi in fosse comuni. E altre decine di migliaia rischiano di morire sui monti Sinjar dove si sono rifugiati per scappare alle violenze dei miliziani ritrovandosi bloccati senza cibo e acqua. Almeno 20mila sono riusciti a salvarsi mentre sulla zona stanno arrivando gli aiuti britannici e degli Stati Uniti. In contemporanea all'azione umanitaria vanno avanti le operazioni militari americane con raid contro le postazioni dello stato islamico. Una situazione drammatica che è stata al centro dell'Angelus di Papa Francesco. "Ci lasciano increduli e sgomenti le notizie che arrivano dall'Iraq" ha detto. "Tutto questo offende gravemente Dio e l'umanità, non si porta l'odio in nome di Dio, non si fa la guerra in nome di Dio". Il Papa ha poi invitato a pregare per le vittime del conflitto. Nessun intervento militare italiano in Iraq ma un'azione di sostegno al governo del Kurdistan iracheno. Lo dichiara il Ministro degli Esteri Federica Mogherini. Ieri a Rainews24 aveva anticipato che di fronte all'emergenza dei profughi nel nord dell'Iraq il governo italiano stava valutando "nuove iniziative" che avrebbero potuto coinvolgere anche il Ministro della Difesa.
uccisi, alcuni sepolti vivi in fosse comuni. E altre decine di migliaia rischiano di morire sui monti Sinjar dove si sono rifugiati per scappare alle violenze dei miliziani ritrovandosi bloccati senza cibo e acqua. Almeno 20mila sono riusciti a salvarsi mentre sulla zona stanno arrivando gli aiuti britannici e degli Stati Uniti. In contemporanea all'azione umanitaria vanno avanti le operazioni militari americane con raid contro le postazioni dello stato islamico. Una situazione drammatica che è stata al centro dell'Angelus di Papa Francesco. "Ci lasciano increduli e sgomenti le notizie che arrivano dall'Iraq" ha detto. "Tutto questo offende gravemente Dio e l'umanità, non si porta l'odio in nome di Dio, non si fa la guerra in nome di Dio". Il Papa ha poi invitato a pregare per le vittime del conflitto. Nessun intervento militare italiano in Iraq ma un'azione di sostegno al governo del Kurdistan iracheno. Lo dichiara il Ministro degli Esteri Federica Mogherini. Ieri a Rainews24 aveva anticipato che di fronte all'emergenza dei profughi nel nord dell'Iraq il governo italiano stava valutando "nuove iniziative" che avrebbero potuto coinvolgere anche il Ministro della Difesa.

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