Una forte scossa di terremoto, di magnitudo 4.3 sulla scala Richtrer, ha gettato nella paura la scorsa notte la popolazione delle isole Eolie, nel basso Tirreno. L'epicentro del sisma, che si è prodotto alle 0:58 ed è stato seguito da altri tre diminore intensità, è stato localizzato tra Lipari, Salina e Vulcano, e l'Ingv lo ha collocato a un profondità di 24,9 chilometri, molto superficiale, il che ha reso il tremore maggiormente percepibile. La gente si è riversata in strada e ha raggiunto spazi aperti, per rientrare solo al mattino nelle case. Il sisma è stato avvertito anche sulla costa tirrenica della provincia di Messina e nella Calabria meridionale. Sei minuti dopo la prima scossa se ne è verificata un'altra di magnitudo 2.5, anche questa avvertita dagli isolani perché il movimento è avvenuto a soli 14,8 chilometri di profondità. Le altre due scosse, rispettivamente di magnitudo 2.2 e 2.1, sono state invece rilevate solo strumentalmente, alle 3,33 e alle 5,48, a una profondità di oltre 120 km. Nel mare che bagna le Eolie, ma in un diverso distretto sismico, quello dello Stretto di Messina, c'è stato un altro terremoto, di magnitudo 2.5, alle 9,58 di stamani. L'area delle Eolie è caratterizzata da una sismicità abbastanza elevata sia di tipo superficiale, che si verifica prevalentemente nei settori a vulcanismo attivo di Vulcano e Stromboli, che di tipo profondo legata alla zona di subduzione nel Tirreno meridionale.
Fonte: AGI
Via: INGV
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