Arrestato il fidanzato di Federica trovata morta nel lago di Bracciano

Ci sono voluti due anni, passati tra perizie, esami e i disperati appelli della famiglia a far luce sulla verità. Marco Di Muro è stato arrestato per l'omicidio dell'allora fidanzata, Federica Mangiapelo, trovata morta nel lago di Bracciano, la notte di Halloween del
2012. Il ragazzo è stato portato nella caserma dei carabinieri della compagnia Roma Cassia, per la notifica, da parte dei carabinieri del nucleo investigativo di Ostia, del provvedimento, emesso dal tribunale di Civitavecchia, che ha disposto gli arresti domiciliari. Gli stessi militari lo hanno accompagnato poi ai domiciliari. Di Muro avrebbe ucciso Federica al culmine di una lite forse per motivi di gelosia. Per gli inquirenti il ragazzo l'avrebbe prima strattonata facendola cadere a terra e poi annegata tenendole la testa sott'acqua. Il nome di Di Muro, oggi 25enne, era stato però da subito iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Civitavecchia. Era stato proprio lui l'ultima persona ad aver visto Federica prima della morte. ''C'è stata una svolta, finalmente - dice all'Adnkronos l'avvocato Andrea Rossi, legale di Rosella, la madre di Federica - Questa è evidentemente la conseguenza dell'incidente probatorio che è stato effettuato per accertare le reali cause della morte''. ''Ci eravamo opposti all'archiviazione - prosegue il legale - le attività della famiglia per arrivare alla verità non si sono mai fermate. A questo punto ci aspettiamo il rinvio a giudizio per Di Muro e un processo che consenta finalmente di fare luce sulle cause della morte di Federica''. ''Questa svolta - conclude - è anche un riconoscimento a chi, come la mamma di Federica, si è sempre rifiutata di credere che la causa della morte fosse una miocardite''. Intanto l'avvocato Cesare Gai, che assiste Marco Di Muro, spiega che verrà esaminata "l'ordinanza per valutare se impugnarla davanti al Tribunale del Riesame".

Fonte: AskaNews

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