Veronica Panarello resta in carcere. Il gip di Ragusa ha convalidato il fermo ed emesso un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti della madre di Loris Stival, accusata di aver ucciso il figlio di 8 anni. "E' compatibile la ricostruzione dell'accusa sull'omicidio del bambino
L'ordine pubblico è inteso come garanzia di pace e tranquillità. In tal senso assume un valore di sicurezza collettiva.
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Arrestato il fidanzato di Federica trovata morta nel lago di Bracciano
Abruzzo: esplosione nella fabbrica di fuochi, aperta inchiesta - video
La Procura di Avezzano (L'Aquila) ha aperto un fascicolo di indagine per l'esplosione che ha causato tre vittime e un disperso nella fabbrica di fuochi d'artificio Paolelli a Tagliacozzo: come conferma il procuratore capo Maurizio Maria Cerrato si indaga per
Perito: peli Bossetti sul corpo di Yara, ma procura smentisce - video
La notizia è quella in grado di mettere una pietra tombale sull'inchiesta, peccato che sia falsa. "Ci sono i peli di Bossetti sul corpo di Yara", poi arriva la smentita. A lasciare intendere la svolta Fabio Buzzi, Responsabile dell'Unità operativa di Medicina legale e Scienze Forensi dell'Università di Pavia.
Caso Magherini, indagati quattro carabinieri e cinque sanitari - video
L'ipotesi di reato è di omicidio preterintenzionale per i quattro carabinieri, colposo per i cinque sanitari. Adesso la Procura di Firenze ha nove nomi e cognomi nel fascicolo aperto per accertare le cause della morte dell'ex calciatore delle giovanili della Fiorentina Riccardo Magherini, a quasi 2 mesi dai fatti. L'iscrizione nel registro degli indagati consentirà ai militari dell'Arma e al personale medico intervenuto sul posto, di nominare i propri consulenti in caso di nuovi accertamenti tecnico-scientifici. La decisione del magistrato è scattata dopo aver ricevuto la denuncia dei familiari della vittima su quanto accaduto il 3 marzo scorso a Firenze, in via Borgo San Frediano. Sono state diffuse nuove immagini a Palazzo Madama, nel corso d'una conferenza stampa con Luigi Manconi, presidente della Commissione diritti umani, che intanto ha presentato un'interrogazione al ministro della Difesa, della Giustizia, dell'Interno per chiedere una seconda autopsia. I contorni della storia non sono chiari: l'uomo dà in escandenscenza, i carabinieri lo fermano, lo immobilizzano, lo ammanettano tenendolo a faccia in giù sull'asfalto. Arrivano i soccorsi, i primi in ambulanza manca il medico. Arriva il secondo mezzo, Magherini viene portato in ospedale dove viene constatato il decesso. I quattro carabinieri negano di aver colpito e percosso l'uomo mentre era a terra [...]
Fonte: SkyTG24
Servizio di Chiara Cerqueti
Garlasco: caso si riapre, disposti nuovi accertamenti e perizie - video
Caso riaperto tutto o almeno molto è da rifare. La soluzione del giallo di Garlasco, sette anni dopo, è di nuovo nelle mani dei periti. Con una decisione in fondo attesa i giudici del processo d'appello bis per l'omicidio di Chiara Poggi, hanno riaperto il dibattimento disponendo nuovi accertamenti, come chiesto d'accusa e parte civile e come suggerito dalla Corte di Cassazione che un'anno fa aveva annullato l'assoluzione per l'unico imputato, Alberto Stasi. "Sono anni che chiedevamo questi accertamenti. Non si tratta come a volte si dice di prove nuove, sono cose che noi chiedevamo da anni. Finalmente ce li hanno concesse, quindi massima soddisfazione poi nell'ottica di arrivare alla verità che è interesse di tutti". Soddisfatti anche i genitori di Chiara presenti in aula e da sempre alla ricerca di una verità che dicono finora è stata solo sfiorata. Si riparte dal capello biondo trovato nella mano sinistra di Chiara e mai analizzato e dall'analisi del materiale trovato sotto le sue unghie. Alberto Stasi, anche lui in aula dovrà ripetere la camminata all'interno della villetta del delitto, comprendendo però questa volta anche i tre gradini sporchi di sangue che necessariamente scese per trovare il corpo dell'ex fidanzata. I giudici hanno anche disposto il sequestro della bicicletta nera da donna che Alberto aveva nella sua disponibilità, ma che non era mai stata sequestrata [...]
Fonte: SkyTG24
Servizio di Diletta Giuffrida
Schettino torna a bordo della Concordia: sopralluogo tecnico - video
"Sulla nave sono andato a dare il contributo tecnico di comandante ai miei consulenti tecnici". Francesco Schettino torna all'isola del Giglio, sul luogo del naufragio della Costa Concordia, il 13 gennaio 2012. È il comandante stesso a spiegare il motivo del ritorno sulla nave da crociera: un sopralluogo stabilito dalla magistratura per spiegare il funzionamento dei sistemi complessi della nave, come dice il suo avvocato Domenico Pepe: "Sapere dove sono le valvole o gli interruttori del gruppo elettrogeno di emergenza, cosa avrebbe dovuto fare e che non ha fatto e perchè, e nello stesso tempo verificare con il comandante cosa è successo in quei minuti è importante per consulenti tecnici e periti". Lasciando il relitto della Concordia, Schettino ha scattato alcune foto con il telefonino, poi si è fermato a parlare con i giornalisti che lo aspettavano. "Le perizie determineranno le responsabilità. Ci sono persone che hanno già patteggiato ammettendo colpe, io ci ho messo la faccia e sto facendo il processo". Schettino risponde duramente a chi gli chiede dell'abbandono della nave: "Chi continua a parlare di ordine di abbandono nave non capisce nulla. Voi giornalisti dovete documentarvi meglio". Oltre all'ex comandante, a partecipare al sopralluogo - dedicato al generatore di emergenza - anche il collegio peritale del Tribunale di Grosseto, magistrati, consulenti e legali.
Omicidio di Carmela Petrucci: ergastolo per Samuele Caruso - video
Samuele Caruso deve restare in carcere. Lo ha stabilito il gup di Palermo Daniela Cardamone, chiamata a pronunciarsi con il rito abbreviato nei confronti dell'autore di uno dei femminicidi che ha scosso di più il Paese: quello di Carmela Petrucci. Caruso era il fidanzato della sorella di Carmela, Lucia: il 19 ottobre 2012 aspettava la ex sotto casa per un tentativo disperato di fare pace. Tra i due scoppiò una lite violenta, lui cercò di uccidere la ragazza con un coltello: Carmela voleva dividerli e fu colpita a morte da due coltellate. In due anni di processo gli avvocati della difesa hanno cercato di far valere la tesi dell'incapacità d'intendere e di volere di Caruso e dell'assenza di premeditazione: incapacità stabilita da una prima perizia psicologica e smentita da una seconda. La tesi difensiva non ha retto e il Gup ha deciso per l'ergastolo con l'aggravante dei futili motivi. L'avvocato della famiglia di Carmela, Marina Cassarà: "Non è un successo per nessuno perchè Carmela continua a mancare alla famiglia e Lucia a vivere con questo peso. È un'affermazione della giustizia, perchè la configurazione del pm è stata integralmente accolta dal giudice che ha avuto la professionalità di cercare tutti gli elementi sino allo spasimo".Fuori dal tribunale i genitori di Carmela e Lucia hanno atteso la sentenza con la figlia sopravvissuta: c'erano anche i compagni di classe delle ragazze (...)
Procura Savona: centrale Vado potrebbe aver fatto 400 morti - video
Israele accusata della morte di Arafat, avvelenato da polonio - video
I palestinesi tornano ad accusare Israele per la morte di Yasser Arafat, e chiedono alla Francia di divulgare i risultati dell'inchiesta sul decesso del leader storico dell'Olp. La nuova sferzata allo stato ebraico arriva dopo la diffusione dei risultati delle analisi sui prelievi
Sollecito parla al processo Mez: contro di me accuse assurde - video
Nella vicenda giudiziaria che si è aperta con la morte di Meredith Kercher è stato fatto "un grosso sbaglio". Raffaele Sollecito, imputato per l'omicidio insieme alla ex fidanzata Amanda Knox, si presenta in aula al processo d'appello bis di Firenze e rilascia dichiarazioni spontanee: la sua voce è rotta dal pianto mentre si rivolge ai giudici, definendo "assurde" le accuse nei suoi confronti e dicendosi vittima di una "persecuzione allucinante". "Vi chiedo una vita, perchè al momento non ho una vita reale: vi chiedo questo". Sollecito si scaglia contro le presunte prove e testimonianze che lo accusano, poi "sbugiardate", e dice di non aver mai conosciuto Rudy Guede. Ricorda che Amanda è stato il suo primo amore: "Una storia molto spensierata, volevamo essere completamente isolati in questa favola". L'udienza nella quale è intervenuto era incentrata sul coltello trovato in casa di Sollecito, la presunta arma del delitto: per i Ris di Roma c'è una "evidente discordanza tra il profilo della vittima e quello della traccia" analizzata. L'avvocato Luca Maori. "Noi riteniamo che non possa essere l'arma del delitto, le caratteristiche non sono compatibili con la ferita". "La strada di questo processo non è né in salita né in discesa", ha aggiunto Maori, rispondendo ai giornalisti. "L'esito di questa perizia è molto importante per far decidere la Corte al meglio".
Caso Meredith, su arma delitto rinvenuta traccia Dna di Amanda Knox
Appartiene ad Amanda Knox la traccia rilavata sul coltello sequestrato a casa di Raffaele Sollecito. E' quanto si apprende da fonti vicine all'inchiesta circa la perizia depositata giovedì alla cancelleria della Corte di Assise di Appello di Firenze. Il coltello si ritiene sia l'arma del delitto con cui fu uccisa Meredit Kercher la notte fra il primo e il due novembre del 2007. Le analisi le hanno effettuate i Ris dei carabinieri di Roma, incaricati dalla corte di assise del capoluogo Toscano. I periti hanno iniziato il lavoro di analisi lo scorso 10 ottobre nei laboratori del Ris di Roma. La traccia che viene esaminata in "low-template Dna (LTDNA) o low copy number", è stata localizzata sulla lama vicino all'impugnatura e non era stata esaminata in precedenza perché ritenuta in quantità insufficiente. Secondo quanto si apprende, l'analisi svolta dal Ris ha invece evidenziato una quantità di materiale genetico ritenuto esaminabile e non di origine vegetale. Sullo stesso coltello, ritenuto dall'accusa l'arma del delitto, tesi non condivisa dalle difese di Knox e Sollecito, erano già state repertate tracce biologiche riferibili ad Amanda sull'impugnatura, mentre altre tracce sulla lama secondo l'accusa sono attribuibili a Meredith, ma questo risultato viene contestato dalle difese. Oltre a quelle della vittima, mancherebbero anche le tracce di Rudy Guede, unico condannato a 16 anni di carcere. Raffaele e Amanda vennero condannati in primo grado, rispettivamente, a 26 e 25 anni di reclusione, poi assolti in appello con una sentenza annullata dalla Cassazione.
Fonte: AGI
Via: TgLa7
Foto dal web
Omicidio Sacher, perizia incastra le due ragazzine: volevano uccidere
Svolta nell'inchiesta sul pensionato strangolato a Udine da due ragazzine quindicenni. Come riporta La Stampa le due amiche hanno ucciso Mirco Sacher stringendogli le mani intorno al collo fino a togliergli il fiato. I tre si sono appartati e, a un certo punto, le due ragazzine sono saltate addosso all'uomo e l'hanno soffocato. Omicidio volontario: questo racconta la perizia che verrà depositata la prossima settimana. Durante l'interrogatorio le due ragazzine avevano dichiarato di aver agito per legittima difesa, per reagire a un tentativo di violenza da parte dell'uomo ma la ricostruzione non aveva convinto gli inquirenti. Così le indagini sono continuate e si sono aggiunti ulteriori dettagli. Il gip del tribunale dei minori aveva convalidato il fermo delle due ragazzine per il solo reato di omicidio preterintenzionale. La perizia sui telefoni ha portato alla luce diversi messaggi. Quattro giorni prima Sacher scriveva: "Grazie, Ci penso ancora. E' stato bellissimo". A chiarire questo sms la testimonianza di un ragazzino che ha ammesso di aver comprato settimane prima una prestazione sessuale da una delle due. Inoltre pochi giorni prima del delitto del pensionato, le due ragazzine avevano rapinato un anziano. Le due arrestate facevano intendere di essere disponibili, chiedevano soldi e scappavano minacciando denunce.
Fonte: La Stampa
Via: TG Com
Foto da video: Il Gazzettino (Press Photo Lancia)
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Mafia, chiesto rinvio a giudizio di Riina per strage Rapido 904 - video
La Procura di Firenze ha chiesto il rinvio a giudizio per il boss della mafia Totò Riina, nel procedimento per la strage del Rapido 904, in cui persero la vita sedici persone e oltre 260 rimasero ferite. L'inchiesta era stata trasferita da Napoli a Firenze dalla
Caso Moby Prince, Grasso: commissione per le stragi irrisolte - video
Sarah Scazzi/ pm: dai Misseri bugie su tutto, oggi richieste condanna
Il pm Mariano Buccoliero ha quasi terminato la sua requisitoria, iniziata da due udienze al processo per l'omicidio di Sarah Scazzi, la quindicenne strangolata ad Avetrana il 26 agosto del 2010. Oggi il pm chiuderà la lunga descrizione di fatti e comportamenti dei diversi imputati occupandosi della posizione di Carmine Misseri e Cosimo Cosma, rispettivamente fratello e cugino di Michele Misseri, insieme a lui accusati della soppressione del cadavere della quindicenne. Poi prenderà la parola il procuratore aggiunto Pietro Argentino ed infine i pm presenteranno il conto per i nove imputati. Probabilmente verrà chiesta la stessa condanna per Cosima e Sabrina, entrambe accusate dell'omicidio volontario e del sequestro di persona. Secondo il pm le due donne hanno agito di impeto insieme. L'una poteva fermare l'altra e non accadde. Probabilmente, al contrario, l'una ha aiutato l'altra tenendo ferma la ragazzina. Il pm ha puntellato la tesi accusatoria con intercettazioni, tabulati telefonici, risultati delle perizie dei Ris e dei Ros, testimonianze, soprattutto smentendo quanto dichiarato da Michele e Sabrina Misseri in ogni momento della vicenda. Per il pm i Misseri hanno mentito sempre e su tutto e sono smentiti da una mole di dati emersi dal dibattimento. L'undici marzo interverranno a processo gli avvocati delle parti civili.
Via: TMNews
Foto dal web
Mafia, perizia: Provenzano totalmente incapace di intendere e volere
L'esito degli accertamenti è ancora ufficioso, ma le condizioni mentali di Bernardo Provenzano sarebbero talmente gravi da non consentire al capomafia corleonese di partecipare validamente all'udienza preliminare sulla presunta trattativa Stato-mafia. A stabilirlo,
Aereo su Apuane: riaperta indagine, testimone strage Ustica a bordo
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