Circa cinque minuti di applausi e delegati in piedi alla sessione pomeridiana del Congresso nazionale del Sap, il sindacato autonomo di Polizia, per tre dei quattro agenti condannati in via definitiva per la morte del 18enne Federico Aldrovandi durante un controllo il 25 settembre del 2005 a Ferrara: Paolo Forlani, Luca Pollastri e Enzo Pontani. I tre agenti presenti al congresso del Sap, sono stati condannati dalla Corte di Cassazione il 21 giugno del 2012 per eccesso colposo in omicidio colposo a tre anni e sei mesi, tre anni dei quali coperti dall'indulto. Oltre ai tre poliziotti presenti al congresso riminese, nel caso Aldrovandi era coinvolta anche un'altra poliziotta, Monica Segatto. I quattro hanno trascorso alcuni mesi in carcere. La madre di Federico a Sky TG24: "Occorre intervenire" - "E' terrificante, mi si rivolta lo stomaco" è stato il primo commento della madre di Federico, Patrizia Moretti, che ha ricevuto nella serata di martedì 29 la solidarietà del premier Renzi. Moretti, a Sky TG24, ha poi auspicato che si intervenga: "Credo sia passato il tempo della solidarietà, adesso occorre fare qualcosa", ha spiegato prima di aggiungere che "queste persone non devono essere parte dello Stato perché non lo meritano". "Il Sap applaude a lungo i condannati per l'omicidio di mio figlio: provo ribrezzo per tutte quelle mani", ha commentato con un post su Facebook Patrizia Moretti.
L'ordine pubblico è inteso come garanzia di pace e tranquillità. In tal senso assume un valore di sicurezza collettiva.
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Investigazione, a Roma 88° congresso mondiale dei detective privati
Più di 300 detective privati, italiani e stranieri, si sono dati appuntamento all'Hotel Cavalieri di Roma, per l'88esimo congresso mondiale della Wad, (World Associations of Detectives) la più importante associazione mondiale di Investigatori privati che ha sede a Baltimora, negli Stati Uniti. La Wad, dal 1921, unisce e tutela i professionisti del settore investigativo. "E' un evento - ha spiegato a TMNews l'ambasciatore Wad per l'Italia, Marco Gallo - che serve ad elevare lo standard qualitativo e professionale dei detective di tutto il mondo, attraverso il reciproco scambio di esperienze e informazioni. L'Italia e la Spagna, insieme con gli stati Uniti, sono Nazioni all'avanguardia nel campo dell'investigazione privata; qui la professione è disciplinata da norme molto rigide e il livello dei nostri detective molto elevato. Durante gli incontri come questo di Roma, si cerca di portare allo stesso standard anche i colleghi di Paesi in cui ci sono regole meno severe". Tutt'altro che cacciatori di mariti traditori o mogli fedifraghe, gli investigatori privati moderni sono dei veri e propri inquirenti a tutto tondo, connessi a una rete mondiale attraverso la quale condividono il know-how utile a ottenere risultati migliori e più rapidamente. "A livello statistico, la maggior parte delle indagini - continua Gallo - coinvolge grandi studi legali o colossi aziendali multinazionali, come la stessa Fiat in Italia, che chiedono di vigilare sull'affidabilità e sulla fedeltà di manager e dipendenti in vista di una possibile promozione. O Ancora sulla possibile "permeabilità" a connivenze con la criminalità organizzata di persone che vivono e lavorano in ambienti a rischio". Al congresso romano sono presenti anche anche criminologi ed esperti militari e civili che tengono lezioni e seminari sulle diverse e più moderne tecniche d'investigazione.
Fonte: TMNews
Foto archivio
A Rio scoperto fossile del più grande rettile volante: 8,2 metri - video
Misura 8,2 metri: è il fossile del più grande rettile volante mai trovato in Brasile. È stato presentato al Museo nazionale di Rio, in vista del Congresso internazionale sugli Pterosauri che si terrà a maggio. "La cosa eccezionale è che si tratta di un fossile completo, mai trovato in tale stato di conservazione, con praticamente tutte le ossa preservate e anche il cranio", ha dichiarato Alexander Kellner, paleontologo dell'Università di Rio. Lo studio della struttura dei tessuti ossei ha stabilito che si tratta di un animale adulto, appartenente alla famiglia degli "Anhangueridae", animali che si caratterizzavano per una crepa sulla parte anteriore del cranio. Secondo gli esperti, gli Pterosauri sono vissuti alla fine del periodo di Cretaceo, tra i 72 e i 65 milioni di anni fa. Gli Pterosauri sono inclusi, come i contemporanei Dinosauri e tutti i rettili oggi viventi a eccezione delle tartarughe, nella sottoclasse dei Diapsidi, cioè dei rettili che presentano due aperture laterali nelle ossa del cranio. Questo grande rettile volante era dotato di un cranio allungato dotato di due basse carene, una posta sopra la mascella e l'altra posta nella parte inferiore della mandibola. La scoperta di questo Pterosauro, avvenuta negli anni '80 del secolo scorso, aiutò a comprendere il tipo di locomozione quadrupede che dovevano avere gli Pterosauri.
Fonte: TMNews
Via: Dailymotion
Foto dal web
Fonte: TMNews
Via: Dailymotion
Foto dal web
Cancro seno: recidiva se peso aumenta dopo cure, al via Nastro Rosa
L'aumento di peso non aiuta le donne che sono state colpite da tumore del seno: una paziente su due che guadagna almeno sei chili al termine della terapia va incontro a una recidiva, a prescindere dalle condizioni di partenza. Non importa quindi essere normopeso
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