La Guardia di Finanza di Torino ha sequestrato oltre 4 milioni di prodotti, di cui circa la metà contenenti percentuali di nichel di gran lunga superiori alla soglia consentita. L'operazione ha interessato diversi esercizi commerciali del capoluogo piemontese ed
L'ordine pubblico è inteso come garanzia di pace e tranquillità. In tal senso assume un valore di sicurezza collettiva.
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Torino, sequestrati 4 milioni di articoli pericolosi: 14 denunce - video
Ancona, rinvenuti 124mila articoli falsi: sequestro da 4,4 mln - video
La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Ancona, in collaborazione con i funzionari della locale Agenzia delle Dogane, all'interno degli spazi doganali del porto dorico, hanno sequestrato 80 colli contenenti 123.860 articoli di noti brand della
Ragusa, sequestrate oltre 2.300 luminarie natalizie cinesi pericolose
Nel corso di una serie di controlli effettuati durante le festività natalizie, le Fiamme Gialle ragusane hanno intensificato l’attività investigativa su tutto il territorio della provincia, con particolare riferimento al commercio di prodotti contraffatti o non sicuri. I finanzieri sono
Catania, sequestro 1,3 milioni prodotti natalizi e scarpe false - video
Oltre un milione e 300mila articoli natalizi non conformi alle normative europee e circa un migliaio di scarpe con il marchio Gucci contraffatto sono stati sequestrati da militari della Guardia di Finanza di Catania in due diverse operazioni tra il capoluogo etneo e Misterbianco. Nell'ambito
Sequestrati a Catania oltre 4 mln di articoli cinesi contraffatti - video
La Guardia di finanza di Catania ha sequestrato merce per oltre 4 milioni di pezzi e denunciato all'autorità giudiziaria 11 imprenditori cinesi. Si tratta di uno dei più rilevanti sequestri effettuati dalle fiamme gialle a livello nazionale. L'operazione denominata "Fiume Giallo" ha consentito di individuare, nella zona industriale del capoluogo etneo, un vero e proprio centro di stoccaggio e di distribuzione di merci di provenienza cinese, realizzato all'interno di un grande capannone di oltre 2.000 mq, condotto regolarmente in affitto da un imprenditore cinese. E' stato accertato che il titolare aveva ricavato all'interno del fabbricato ben 18 box, delimitati da una recinzione metallica, che successivamente ha provveduto a subaffittare in nero, come depositi di merce, ad altri connazionali proprietari di negozi concentrati prevalentemente nelle zone di via Archimede e di via Giordano Bruno, le "China town" catanesi. Tra i prodotti, del valore complessivo di circa 5 milioni di euro, giocattoli, articoli sportivi delle squadre di serie A, occhiali, supporti ortopedici, apparecchiature elettroniche, con i logo falsi di produttori europei o privi dei requisiti di sicurezza e della marchiatura CE. Parte del capannone era usata come uffici e come dormitorio, e vi era anche un piccola cucina. Per questi aspetti sono state contestate una serie di violazioni amministrative, con l'intervento di personale dell'Asp.
Fonte: TMNews
Via: AGI
Bari: sequestro 7.000 maschere e giochi di carnevale abusivi - video
Tante maschere di ogni tipo, ma anche trombette, bastoni e clavi di plastica, girandole e fischietti. C'è un pò di tutto tra i circa settemila giocattoli di Carnevale sequestrati dai Carabinieri del Nas di Bari. Erano custoditi in un negozio e due depositi gestiti da cittadini cinesi, ed erano privi nell'etichetta delle indicazioni obbligatorie di sicurezza e del marchio CE. Da qui la denuncia dei commercianti e, appunto, al sequestro dei prodotti in buona parte destinati a finire sugli scaffali di negozi e centri commerciali. Particolare, quest'ultimo, che viene sottolineato dai Carabinieri per la tutela della salute, impegnati in queste ore in tutta una serie di controlli disposti dal ministero e mirati alla ricerca, soprattutto, di prodotti pericolosi per i bambini. E a questo proposito lo stesso ministero della Salute ha pubblicato sul proprio sito www.salute.gov.it un dossier ad uso e consumo dei genitori. Emblematico il titolo: "Bambini è Carnevale: su la maschera, giù i rischi", all'interno un decalogo per divertirsi in sicurezza, una sezione dedicata ai rischi maggiori, cenni sulla normativa in vigore e infine tutta una serie di consigli utili, compresi quelli per un trucco sicuro. In occasione della festività del Carnevale, resta alta l'attenzione dei Carabinieri del Nas verso i prodotti non conformi ai requisiti essenziali di sicurezza (RES) che potrebbero compromettere la salute del consumatore.
Via: SkyTg24
Via: SkyTg24
Roma: sequestro 2 mln di abiti e maschere carnevale nocive - video
Oltre due milioni di abiti, maschere e giochi, non conformi agli standard di sicurezza, stoccati in quattro depositi di via dell'Omo, nella periferia orientale della capitale. E' la scoperta fatta dai finanzieri del Comando provinciale di Roma impegnati nell'operazione "Carnevale sicuro": l'analisi gascromatografica condotta su alcuni campioni dall'Arpa ha evidenziato la presenza, nelle maschere, di quantità elevate di "Cicloesanone", composto infiammabile e nocivo per inalazione, oltre che irritante per le mucose, le vie respiratorie superiori, gli occhi e la pelle. Alcuni dei prodotti sequestrati erano privi del marchio "CE", altri presentavano la grafica "CE" difforme da quella prescritta dalla normativa comunitaria. Quattro gli imprenditori cinesi denunciati. Nelle stesse ore, in un altro capannone, stavolta a Fiano Romano, sono state scoperte e sequestrate 45mila calzature con i loghi contraffatti "Hogan", "Nike" ed "Adidas", tutte di ottima fattura, esteticamente identiche agli originali. Una volta immessa sul mercato, la merce sequestrata avrebbe fruttato all'organizzazione oltre un milione di euro. In questo caso sono scattate sei denunce. Dai primi accertamenti è emerso che la partita, spedita dal sud-est Asiatico, sarebbe stata distribuita, in poche ore, alla fitta rete di dettaglianti ambulanti, per lo più senegalesi, per essere smerciata sul mercato romano.
Caserta, alimenti mal conservati: chiuso un ristorante cinese - video
A Caserta e Casagiove, i Carabinieri della Compagnia di Caserta, unitamente a personale Nas Carabinieri, nell'ambito di un servizio straordinario finalizzato al controllo degli esercizi commerciali gestiti da cittadini di nazionalità cinese, hanno deferito, in stato di libertà, per violazioni in materia di disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari, il titolare di un ristorante cinese di Casagiove dove, a seguito del controllo, sono stati altresì sequestrati 10 chilogrammi circa di alimenti in cattivo stato di conservazione. Oltre al sequestro degli alimenti, sono stati posti i sigilli anche al locale deposito e quello cucina, in quanto non riuniva i requisiti minimi previsti dalla normativa vigente e poiché avviato in assenza delle prescritte autorizzazioni. Il responsabile delle illecite attività, è stato denunciato alla locale Procura. Nel corso dello stesso servizio, i militari dell'Arma hanno proceduto al controllo, con contestuale sequestro di un ingente quantitativo di giocattoli privi del contrassegno "CE", tutti pronti per la vendita in occasione del prossimo carnevale, nei confronti di due esercenti commerciali cinesi ai quali sono state irrogate sanzioni amministrative pari a 10mila euro. Queste operazioni condotte dai Carabinieri, confermano l'importante ruolo dell'Arma per la tutela della salute dei consumatori e del corretto funzionamento dei mercati.
Giocattoli contraffatti, sequestrati a Roma 4 milioni di prodotti - video
In vista del Natale si intensificano i controlli della Guardia di Finanza contro la vendita di prodotti contraffatti, soprattutto giocattoli, potenzialmente anche dannosi per la salute dei consumatori. Le Fiamme gialle del comando Provinciale di Roma hanno passato al setaccio la Capitale, sequestrando ben 4 milioni di prodotti contraffatti, non sicuri o commercializzati in violazione della normativa comunitaria, tra cui 56.000 falsi giocattoli della Disney. C'erano inoltre quasi 600.000 cosmetici nocivi per la salute, 4.700 anelli con falso marchio Amen e 440.000 addobbi natalizi non a norma. Quattordici le persone denunciate. Ai responsabili sono stati imputati oltre che i reati connessi al commercio, anche quelli inerenti alla sicurezza antincendio dei luoghi di lavoro. In uno dei capannoni ispezionati - gestito da cinesi - infatti, non solo erano state attuate modifiche che vanificavano l'uso di percorsi di esodo in caso di emergenza ma è stato ritrovato anche materiale combustibile ed infiammabile in quantità maggiore del consentito, mettendo in pericolo la sicurezza di clienti e lavoratori. Le operazioni delle Fiamme Gialle, condotte in sinergia con la Prefettura capitolina, Roma Capitale, i Vigili del Fuoco e le Associazioni di categoria sono la concreta espressione della necessità di rafforzare, su tutti i fronti, la lotta alla contraffazione dei prodotti industriali, la cui incidenza negativa sull'intera economia legale è stata recentemente affrontata nel corso della giornata di mobilitazione di Confcommercio sulla legalità.
Fonte: TMNews
Via: Guardia di Finanza
Foto dal video
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Trento, sequestro 140mila pastelli tossici destinati a bambini - video
La Guardia di Finanza di Trento ha sequestrato 140.000 pastelli destinati a ragazzi e bambini anche in età pre-scolare, in quanto non sicuri per la salute. Le analisi chimiche eseguite hanno conclamato la tossicità della quasi totalità dei pastelli a causa della presenza, sulla superficie esterna, di una sostanza per un valore anche 3 volte superiore al consentito ed in grado di causare deficit mentali e fisici nel bambino, e provocare danni agli organi interni sino ad effetti anche cancerogeni. Il titolare della società che ha importato il prodotto tossico dalla Cina è stato denunciato. Nello scorso settembre, in concomitanza con l'inizio del periodo scolastico, la Guardia di Finanza di Trento ha avviato un piano di controlli a tutela del mercato e della sicurezza dei prodotti destinati in particolare alla scuola. In tale ambito, sono stati individuati, sugli scaffali di diversi supermercati del Trentino, migliaia di pastelli di produzione cinese privi del marchio CE di sicurezza. Il prodotto veniva immediatamente sequestrato e, sotto il coordinamento del Procuratore della Repubblica di Reggio Emilia, le Fiamme Gialle Trentine risalivano l'intera filiera distributiva sino all'importatore e primo distributore, una nota e regolare società emiliana, che li aveva acquistati da un fornitore cinese, per poi eseguire un'attività di sequestro su tutto il territorio nazionale, che ha interessato 800 punti vendita.
Via: Guardia di Finanza
Foto dal video
Padova, sequestrati oltre 11 mln di prodotti cinesi contraffatti - video
La Guardia di finanza di Padova ha sequestrato 11.226.363 prodotti importati dalla Cina con false attestazioni "CE" nell'ambito di un'operazione denominata "Plastik". Smantellata un'organizzazione criminale operante sul territorio nazionale e
Milano, sequestrati 15 mln di articoli pericolosi made in China - video
Quindici milioni di prodotti pericolosi made in China tra cui giocattoli, bigiotteria, prodotti elettronici e casalinghi: la Guardia di finanza di Milano li ha sequestrati nell'hinterland della città nel corso dell'operazione "terra bruciata", durata quarantotto ore nel fine
Sigarette elettroniche, sequestrati 11.000 kit irregolari da inizio anno
Oltre 11.000 kit di sigarette elettroniche irregolari sono state sequestrate dai Nas negli ultimi due mesi. Dal primo gennaio 2013, in tutta Italia, i militari del Nucleo operativo antisofisticazioni hanno sequestrato ben 11.083 kit di e-cig, comprensivi di accessori e batterie, per un valore pari a 537mila euro. A finire nel mirino dei Nas anche i flaconi contenenti nicotina: negli ultimi 60 giorni ne sono stati sequestrati oltre 525mila, per un controvalore in euro pari a 3 milioni e mezzo. E' quanto emerge dai dati sull'attività dei Nas nel settore del contrasto alla vendita di nicotina e sigarette elettroniche irregolari, in possesso dell'Adnkronos Salute. Il motivo che ha portato al sequestro delle 11mila sigarette elettroniche è la violazione di etichettatura. I militari hanno infatti rilevato "assenza delle indicazioni di etichettatura obbligatorie" e la "mancata apposizione della marcatura CE e delle indicazioni di legge sul materiale elettrico". I motivi dei sequestri dei flaconcini di nicotina sono invece da ricondurre alla violazione della normativa sull'etichettatura dei preparati pericolosi. L'attività dei militari ha portato infine alla denuncia all'autorità giudiziaria di 49 persone; 22 invece i soggetti segnalati all'autorità amministrativa. Nei giorni scorsi un uomo è rimasto ferito nell'esplosione della sua sigaretta elettronica a Torino.
Via: Adnkronos
Foto archivio
Via: Adnkronos
Foto archivio
Genova: sequestro 2000 sigarette elettroniche prive etichette - video
Duemila sigarette elettroniche sono state sequestrate dai carabinieri del Nas di Genova perchè prive delle etichette di legge. Su segnalazione di alcuni cittadini, i militari nei giorni scorsi hanno effettuato un controllo in tutti i negozi di Genova, una decina, che vendono le sigarette elettroniche. In tre degli esercizi controllati gli apparecchi erano privi delle etichette previste dalla legge con le specifiche tecniche, l'indicazione del contenuto di nicotina, l'avvertenza di tenere l'oggetto fuori della portata dei bambini. Le sigarette elettroniche sequestrate non sono di marchi noti ma vengono dalla Cina e non hanno etichettatura Ce. I militari hanno sequestrato in tutto oltre duemila articoli, elevando multe per circa 30.000 euro. Gli accertamenti proseguono per stabilire la provenienza della merce sequestrata. "Il controllo non è frutto di una strategia di oggi, è un settore delicato non è la prima volta che svolgiamo controlli in questo ambito", ha spiegato il vice comandante dei carabinieri del Nas, Antonio Diomeda. Sono oltre 30mila le confezioni di sigarette elettroniche sequestrate dal Nas a partire dal 2010. Il pm Raffaele Guariniello aveva aperto un'inchiesta su questi dispositivi. Secondo un parere dell'Iss consegnato al ministro della Salute, Renato Balduzzi, sarebbero medicine a tutti gli effetti.
Fonte: Libero Quotidiano
Via: Il Sole 24 Ore
Foto dal video: TV 2000
Gdf Padova sequestra rubinetti tossici
Padova, 11 feb (ANSA) - La Finanza di Padova ha sequestrato 38mila tra rubinetti, soffioni per doccia e raccorderie potenzialmente tossici e cancerogeni, stoccati in 2 magazzini nel padovano. La merce made in China, tutta contraffatta, ha rivelato valori di piombo, cromo e nichel ben superiori alle soglie tollerate dalla legge, gravemente tossici per l'uomo. Nei capannoni sono stati inoltre sequestrati altri 50.000 prodotti e utensili privi o recanti il marchio CE falso. L'imprenditore cinese e' stato denunciato.
Fonte: http://bit.ly/hOfzM5
Fonte: http://bit.ly/hOfzM5
Maxi-sequestro giochi senza marchio ce
Maxi-sequestro di circa 100 tonnellate di giocattoli sprovvisti del marchio Ce e altri con marchio contraffatto in un centro all'ingrosso di Roma, gestito da un cinese di 52 anni, nella zona Prenestino. Tra i giocattoli sequestrati dalla Squadra Mobile e dalla Polizia Amministrativa della Questura di Roma, prodotti Disney, fucili giocattolo, macchine radiocomandate, false playstation, batterie per il funzionamento dei giochi e addobbi natalizi. Il tutto per un valore di quasi 4 mln di euro.
Fonte: ANSA
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