Una tragedia terribile ha colpito la Colombia: un autobus carico di bambini si è incendiato e 31 piccoli sono morti nel rogo, mentre altri 24 risultano feriti in modo grave. Lo spaventoso episodio, documentato dalle immagini della tv NTN24, è avvenuto nei pressi
L'ordine pubblico è inteso come garanzia di pace e tranquillità. In tal senso assume un valore di sicurezza collettiva.
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Mafia, Lucia Riina a tv svizzera Rts: onorata del mio cognome - video
"Certamente sono dispiaciuta per le vittime della mafia", ma contemporaneamente "sono onorata e felice di portare il nome di mio padre". E' uno dei passaggi dell'intervista, alla tv svizzera Rts, di Lucia Riina, figlia di Salvatore (Totò), incontrastato capo della mafia corleonese. Un cognome, afferma, che "corrisponde alla mia identità. Devo dell'amore a mio padre e mia madre". Nell'intervista, doppiata in francese e così diffusa, Lucia Riina si dice "dispiaciuta" per le vittime del padre, ma - aggiunge - "penso che siamo tutti figli di qualcuno" e non bisogna restare nel passato ma andare avanti per noi, per le generazioni future. Parlando della sua famiglia, la figlia del boss dice: "Sono i miei genitori, siamo cattolici e devo dell'amore a mio padre e mia madre", afferma, ricordando che a casa pregavano tutte le sere e che il momento più brutto della sua vita fu l’arresto di suo padre. "Nostra madre è stata estremamente importante, poiché non abbiamo potuto andare a scuola. È lei che ci ha insegnato a leggere e a scrivere", ha affermato. Il conduttore, infine, dopo aver sottolineato che per la prima volta la ragazza esce dall'Italia, le chiede se ha mai pensato di vivere all'estero, per esempio in Svizzera: "sarei felice - risponde Lucia Riina - di avere una possibilità di lavorare qui". "La sua favoletta di brava figlia che ama quell'assassino di suo padre, ma che le dispiace tanto per le vittime di mafia la vada a raccontare a qualcun altro'' e ''inorridisca una buona volta davanti a tanto sangue innocente versato''. Questa la presa di posizione dell'Associazione tra i familiari della strage di via dei Georgofili in merito all'intervista della donna.
Cybersicurezza, phishing su internet: cos'è e come difendersi - video
Il capo della redazione scienza e tecnologia di Euronews, Claudio Rocco, intervista un esperto di sicurezza informatica riguardo al phishing su internet, un fenomeno in inquietante espansione. Claudio Rocco, euronews: "Benvenuti a questa puntata di Hi-tech. Oggi
Laziogate: Franco Fiorito ai domiciliari, Er Batman su In Onda - video
L'ex capogruppo del Pdl alla regione Lazio, Franco Fiorito, ha ottenuto questa mattina gli arresti domiciliari. Fiorito era stato arrestato il 2 ottobre scorso con l'accusa di peculato per aver sottratto, secondo l'accusa, circa un milione e 300 mila euro dei fondi destinati al partito. E' stato il gip Stefano Aprile a disporre i domiciliari per l'ex sindaco di Anagni. Fiorito, che viene difeso dall'avvocato Carlo Taormina, era in carcere al Regina Coeli, e per lui il processo avrà inizio il 19 marzo. L'istanza di scarcerazione era stata presentata appunto dal suo legale. Con la stessa accusa di Fiorito a processo sono andati anche gli ex capi segreteria del suo ufficio, Bruno Galassi e Pier Luigi Boschi, stretti collaboratori dello stesso Fiorito. "Attendiamo serenamente il giudizio - ha detto Taormina - perché questa vicenda sia trattata come qualsiasi altro processo". Le motivazioni con cui il gip ha concesso i domiciliari sono legate all'attenuazione del pericolo di inquinamento delle prove e anche del rischio di reiterazione del reato. Fiorito ha inoltre chiesto di essere processato con rito abbreviato e questo potrebbe anche far cambiare la data del processo. Fiorito, soprannominato "Er Batman", è protagonista della quarta puntata della trasmissione In Onda del 23 settembre 2012, condotta da Luca Telese e Nicola Porro.
Angela Celentano manda mail e foto dal Messico: sono io e sto bene - video
Una foto e alcune mail svelerebbero il giallo della scomparsa, 16 anni fa, di Angela Celentano. Lo hanno riferito i genitori della ragazza, Maria e Catello Celentano, ospiti a I fatti Vostri, mostrando la corrispondenza intrattenuta dalla famiglia per 2 anni con una giovane che vive in Messico e dice di essersi riconosciuta nella piccola Angela. La ragazza, che sostiene di chiamarsi Celeste, ha interrotto bruscamente i rapporti telematici con la famiglia Celentano dopo che la polizia italiana nel dicembre 2011 ha avviato indagini in Messico per rintracciarla. "Sono Angela e sto bene", scrive la ragazza, "non cercatemi io sono felice qui". Scomparsa sul Monte Faito il 10 agosto 1996 all'età di 3 anni, Angela oggi avrebbe vent'anni. Proprio come l'età che dimostra la giovane che nella prima mail ai Celentano, scritta il 25 maggio 2010, racconta di essere capitata per caso su un sito di bambini scomparsi e di essersi ricosciuta. La figlia maggiore dei Celentano instaura un rapporto d'amicizia e telematico con la giovane. In una delle mail la ragazza spiega di essere stata adottata da una famiglia facoltosa dopo essere stata abbandonata da una collaboratrice domestica della famiglia.
Via: AGI
Foto: FBI
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