Assalto portavalori in Puglia e Sardegna: feriti 2 vigilantes e 1 bandito

Assalto a un portavalori questa mattina intorno alle 7.30 sulla strada statale 131 Dcn Nuoro-Olbia allo svincolo per Siniscola. I banditi hanno assaltato il furgone che trasportava il denaro alle banche e hanno ingaggiato una sparatoria con i vigilantes durante la quale un malvivente è rimasto ferito. L'uomo, in gravi condizioni, è stato abbandonato dai complici in un distributore di benzina lungo la statale 131, a tre km dal luogo dell'assalto, dove poco dopo è stato soccorso e arrestato da Polizia e carabinieri. Un'altra rapina a un furgone portavalori con modalità violente è stata tentata anche sulla strada provinciale tra Bitritto-Adelfia-Loseto, vicino Bari, all'altezza del cavalcavia dell'autostrada A14. Due vigilantes sono rimasti feriti in maniera non grave durante l'assalto, il primo di striscio da un colpo di arma da fuoco e il secondo da una scheggia di un vetro in seguito a una esplosione. E' accaduto intorno alle 8,30. Sul posto si sono recate numerose pattuglie dei carabinieri, i comandanti del Reparto Operativo e del Nucleo Investigativo dell'Arma del capoluogo pugliese. Secondo una prima ricostruzione, i banditi sono fuggiti a bordo di un'Audi A/6 di provenienza furtiva.

Fonte: Adnkronos

Beni confiscati a camorra e mafia: in vendita Porsche e Ferrari

In vendita Ferrari e Porsche sottratte alla criminalità organizzata. L'annuncio arriva dall'Agenzia nazionale per i beni sequestrati alle mafie che, nel corso del Consiglio direttivo di ieri, ha approvato la destinazione di 30 veicoli confiscati in via definitiva. Per 12 di questi è stata disposta la rottamazione, giacchè privi di valore storico, mentre tre sono stati assegnati alle forze dell'ordine (due alla Guardia di Finanza e uno alla Polizia di Stato). Tra i 15 veicoli destinati alla vendita, spiccano 4 Ferrari, custodite in precedenza in Puglia (1), Sicilia (2) e Calabria (1) e una Porsche, prima custodita in Sicilia. La vendita dei veicoli verrà espletata a breve, non appena sarà attivato il nuovo portale dell'Agenzia nazionale, previsto entro poche settimane. Intanto è stata ufficialmente inaugurata venerdì 25 novembre la sede di Palermo dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Il direttore dell'Agenzia, prefetto Giuseppe Caruso ha, infine, confermato ieri in Consiglio Direttivo la volontà di inaugurare entro la fine dell'anno una sede dell'organismo a Milano ed entro il 31 gennaio 2012 anche a Napoli.

Fonte: ANBSC
Foto dal web

Monti: lunedì le riforme anti-crisi, pareggio bilancio entro 2013

Il pacchetto di misure anti-crisi sarà varato dal Consiglio dei ministri lunedì 5 dicembre. Lo ha annunciato il premier e ministro dell'Economia, Mario Monti, nel corso di una conferenza stampa al termine dell'Ecofin. Monti ha riferito di aver illustrato i capitoli della manovra ai colleghi dell'Eurogruppo. "Ho ricordato - ha spiegato - i capitoli nei quali faremo le riforme strutturali che sono in queste ore in lavorazione. Ho dato un livello di dettaglio non superiore ma inferiore a quello che ho utilizzato nei miei precedenti momenti di comunicazione in Italia". Il pacchetto di misure che il governo si appresta a varare si concentreranno di più sul rilancio della crescita, ha assicurato il premier. Sul rigore e la disciplina di bilancio, ha sottolineato, "il precedente governo aveva fatto passi significativi e ci troviamo con un'eredità migliore su quel piano che sul piano della crescita e l'equità sociale". In questa fase, ha aggiunto Monti, è "importante stare accanto a Germania e Francia, essendo l'Italia la terza maggiore economia dell'area euro, sulle riflessioni che si fanno sulle soluzioni alla crisi della zona euro". Monti ha confermato all'Eurogruppo il raggiungimento per l'Italia del pareggio di bilancio nel 2013.

Fonte: TMNews

Sciopero nazionale trasporti: treni e bus fermi il 15 e il 16 dicembre

A neanche un mese di distanza dall'ultimo sciopero nazionale, il 15 e il 16 dicembre arriva un altro stop di 24 ore per bus, metro e treni, che colpirà tutta l'Italia. La protesta è stata proclamata unitariamente dai sindacati in segno di protesta per il contratto