Facevano arrivare ragazze minorenni dalla Romania e le costringevano a prostituirsi sulla costa tirrenica. Nove arrestati. In manette italiani e romeni, che portavano le giovani in Italia riducendole in schiavitu' e sfruttandole tra le province di Pisa e
Livorno. L'inchiesta ha preso avvio dopo che all'ospedale di Pisa era stata medicata una donna con segni di sevizie e maltrattamenti. Il gruppo decideva l'attribuzione dei 'posti di lavoro' lungo la costa da Livorno a Viareggio. L'inchiesta è partita grazie a una delle baby-lucciole che, dopo essere stata seviziata e rimpatriata in Romania, è stata rintracciata dall'Interpol e ha confermato l'esistenza dell'organizzazione, in grado di reclutare le minorenni nel paese di origine.
Via: ANSA

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