Scoperto a Palermo un traffico internazionale di rifiuti. Tredici le societa' finite sotto inchiesta, di cui tre siciliane. I magistrati stanno verificando se dietro il traffico illecito vi sia il boss latitante Matteo Messina Denaro, di cui avrebbero parlato alcune 'fonti confidenziali'. Sotto
sequestro sono finiti oltre 200 mila kg di rifiuti speciali. I titolari delle societa' sono stati denunciati per violazione delle misure sull'emergenza rifiuti in Campania e Sicilia. Tutti i titolari sono stati denunciati per violazione delle misure straordinarie necessarie a fronteggiare l’emergenza rifiuti in Campania e Sicilia contenute nel decreto legge del 6 novembre 2008. Quella scoperta dagli investigatori sarebbe un'organizzazione radicata sul territorio che poteva contare sull'appoggio di società di demolizioni, autotrasportatori, spedizionieri, armatori, faccendieri e centri di smaltimento rifiuti a Catania, Arese, in provincia di Milano, e Roma. Indagini sono ancora in corso per capire dove realmente finissero i rifiuti e se ci sia dietro la regia dei boss mafiosi. Nei mesi scorsi sono stati sequestrati un container nel porto di Trapani, pieno di macchine demolite, con destinazione Porto Said in Egitto, e una nave, la Cristin, partita da Augusta e bloccata nel porto di Venezia con 15 mila tonnellate di rifiuti ferrosi a bordo.
sequestro sono finiti oltre 200 mila kg di rifiuti speciali. I titolari delle societa' sono stati denunciati per violazione delle misure sull'emergenza rifiuti in Campania e Sicilia. Tutti i titolari sono stati denunciati per violazione delle misure straordinarie necessarie a fronteggiare l’emergenza rifiuti in Campania e Sicilia contenute nel decreto legge del 6 novembre 2008. Quella scoperta dagli investigatori sarebbe un'organizzazione radicata sul territorio che poteva contare sull'appoggio di società di demolizioni, autotrasportatori, spedizionieri, armatori, faccendieri e centri di smaltimento rifiuti a Catania, Arese, in provincia di Milano, e Roma. Indagini sono ancora in corso per capire dove realmente finissero i rifiuti e se ci sia dietro la regia dei boss mafiosi. Nei mesi scorsi sono stati sequestrati un container nel porto di Trapani, pieno di macchine demolite, con destinazione Porto Said in Egitto, e una nave, la Cristin, partita da Augusta e bloccata nel porto di Venezia con 15 mila tonnellate di rifiuti ferrosi a bordo.
Fonte: ANSA
Via: La Repubblica

Nessun commento:
Posta un commento