Lite in metro: donna in coma per un pugno, passanti sono indifferenti

Per una banale lite ha colpito al volto con un pugno una donna romena di 32 anni, infermiera professionale, mandandola in coma. E' accaduto all'interno della stazione metropolitana Anagnina di Roma. Il ragazzo e la donna si trovavano in fila per fare il biglietto, quando tra i due è nato un diverbio. In un secondo momento, quando la cosa sembrava finita, la lite si è riaccesa mentre i due si erano allontanati dallo sportello. Il ragazzo, un pregiudicato romano di 20 anni, ha colpito violentemente con un pugno il volto della donna, che è caduta all'indietro priva di sensi. Arrestato l'aggressore. I carabinieri della stazione di Roma Cinecittà, dopo aver raccolto le testimonianze dei presenti, hanno rintracciato e arrestato l'aggressore, portandolo nel carcere romano di Regina Coeli. Il reato ipotizzato nei suoi confronti nel fascicolo aperto dal pm Antonio Calaresu è di lesioni volontarie gravi. Il gip Sandro Di Lorenzo ha disposto, nella giornata di ieri, gli arresti domiciliari per il ragazzo che, secondo quanto afferma il suo legale, l'avvocato Fabrizio Gallo, non ha precedenti penali. «Mi ha insultato e sputato, l'ho colpita». Così avrebbe detto l'aggressore dell'infermiera all'uomo che l'ha fermato dopo l'aggressione nella stazione della metropolitana.


Via: Il Mattino

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