Mafia: sequestrati beni per 200 mln, appartenevano ad imprenditore

Sequestrati beni per un valore complessivo di oltre 200 milioni di euro tra appartamenti, ville, auto e conti correnti bancari a Palermo. I beni erano del costruttore palermitano Francesco Civello, 76 anni, indagato alla fine degli anni Settanta per concorso in associazione
mafiosa. Secondo gli inquirenti, Civello avrebbe riciclato parte del tesoro dell'ex sindaco mafioso di Palermo Vito Ciancimino. Francesco Civello era stato indagato per mafia già negli anni '70, con l'accusa di essere legato a Vito Ciancimino, che lo avrebbe utilizzato come canale per il riciclaggio di fondi provenienti da attività illecite. L'imprenditore anche in anni recenti era stato indagato dalla Dda di Palermo per concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio. Il 27 gennaio del 2006, la Dia aveva sequestrato in alcuni istituti bancari del Principato di Monaco depositi per un totale di oltre 20 milioni di euro.

Fonte: ANSA
Via: La Repubblica

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