Scontri Marassi, il video dell'arresto del capo ultrà serbo - video


Lui si chiama Ivan. Lo dice un agente, quando alle 3 della notte tra il 12 e il 13 ottobre il ricercato numero uno degli ultrà serbi a Marassi viene immortalato dai fotografi dopo essere stato arrestato da pochi minuti. Lui l'avete visto con un passamontagna appollaiato sopra la rete del settore ospiti prima di Italia-Serbia. Aveva tagliato la rete, e, da lassù, fisico enorme e tatuaggi ostentati in bella vista, lanciava bengala in campo e in curva nord. Proprio i tatuaggi sono stati il suo tallone d'Achille. La polizia lo ha arrestato nella tarda notte di ieri, mentre nel piazzale antistante lo stadio genovese erano ancora in corso violenti scontri tra forze dell'ordine e hooligans serbi. Bogdanov era nascosto all'interno del vano portabagli di uno dei pullman che ha portato in Italia i tifosi ospiti. Dopo aver trascorso la notte in camera di sicurezza della questura, è stato trasferito nel carcere genovese di Marassi. Secondo quanto riporta il sito della radio B92, Bogdanov è tra i leader del gruppo Ultra Boys che segue la Stella Rossa di Belgrado, su di lui pendono 4 denunce penali.


Fonti: Gazzetta | Excite

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