Candidature vendute a 150mila euro. Ne parla ai pm di Palermo la pentita Perla Genovesi. Secondo la donna, arrestata per narcotraffico, dietro ci sarebbe l'agenzia pubblicitaria del figlio del senatore del Pdl Marcello Dell'Utri. Gli aspiranti parlamentari, in cambio di 100-150mila euro, avrebbero avuto l'assicurazione di essere candidati alle elezioni del 2006. Ma i soldi, formalmente versati alla societa' per l'organizzazione della campagna elettorale, sarebbero andati a Forza Italia.Sono le ultime rivelazioni della pentita Perla Genovesi, l'ex assistente parlamentare del senatore del Pdl Enrico Pianetta, arrestata dai pm di Palermo, a luglio, nell'ambito di un'indagine su un traffico di droga. La donna, che ha fatto ai magistrati il nome di Nadia Macrì, la escort che ha raccontato di presunti rapporti sessuali a pagamento col premier Silvio Berlusconi, ha raccontato i retroscena di un vero e proprio "mercato" delle candidature che sarebbe ruotato attorno a Marcello Dell'Utri e a Forza Italia.
Via: La Repubblica

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