Il Consiglio dei Ministri ha deliberato ieri la nomina dei componenti del consiglio direttivo dell'Agenzia per la Sicurezza Nucleare. Alla presidenza è stato nominato, su indicazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il professore
Umberto Veronesi. Quasi in contemporanea è giunto il placet istituzionale. Gli altri componenti sono Maurizio Cumo e Marco Enrico Ricotti, indicati dal Ministro dello sviluppo economico, Paolo Romani, e Michele Corradino, Stefano Dambruoso, indicati dal ministro dell'ambiente, Stefania Prestigiacomo. Le nomine sono state trasmesse alle Camere per i pareri di legge. "Con questo provvedimento - commentano i Ministri Prestigiacomo e Romani - prende il via la fase operativa dell'istituzione dell'agenzia per la sicurezza nucleare, organismo che rappresenta uno snodo fondamentale nell'ambito del complesso iter che porterà l'Italia ad integrare con il nucleare la sua strategia energetica nazionale". Umberto Veronesi lascia la guida dell’Agenzia nucleare a causa del mancato decollo dell'ente e del dietrofront dell'Italia sulle centrali. Lo scrive Il Sole 24 ore sottolineando che Veronesi ha formalizzato il suo abbandono con una stringata lettera al governo. "Mi sono dimesso da qualche cosa che era nato asfittico e non ha mai preso forma. Avevo accettato - spiega Veronesi al Sole - solo perchè confidavo in un progetto italiano di grande respiro per lo sviluppo della fisica nucleare e delle sue applicazione nell’energia, ma non solo. Così non me la sento. Non voglio certo occuparmi, nella migliore delle ipotesi, solo di scorie". "Mi auguro che il Governo e il Paese possano in qualche modo rimanere almeno nei programmi di partecipazione alla sicurezza nucleare" ha aggiunto il professore. [Aggiornato]
Fonte: AdnKronosUmberto Veronesi. Quasi in contemporanea è giunto il placet istituzionale. Gli altri componenti sono Maurizio Cumo e Marco Enrico Ricotti, indicati dal Ministro dello sviluppo economico, Paolo Romani, e Michele Corradino, Stefano Dambruoso, indicati dal ministro dell'ambiente, Stefania Prestigiacomo. Le nomine sono state trasmesse alle Camere per i pareri di legge. "Con questo provvedimento - commentano i Ministri Prestigiacomo e Romani - prende il via la fase operativa dell'istituzione dell'agenzia per la sicurezza nucleare, organismo che rappresenta uno snodo fondamentale nell'ambito del complesso iter che porterà l'Italia ad integrare con il nucleare la sua strategia energetica nazionale". Umberto Veronesi lascia la guida dell’Agenzia nucleare a causa del mancato decollo dell'ente e del dietrofront dell'Italia sulle centrali. Lo scrive Il Sole 24 ore sottolineando che Veronesi ha formalizzato il suo abbandono con una stringata lettera al governo. "Mi sono dimesso da qualche cosa che era nato asfittico e non ha mai preso forma. Avevo accettato - spiega Veronesi al Sole - solo perchè confidavo in un progetto italiano di grande respiro per lo sviluppo della fisica nucleare e delle sue applicazione nell’energia, ma non solo. Così non me la sento. Non voglio certo occuparmi, nella migliore delle ipotesi, solo di scorie". "Mi auguro che il Governo e il Paese possano in qualche modo rimanere almeno nei programmi di partecipazione alla sicurezza nucleare" ha aggiunto il professore. [Aggiornato]
Via: Quotidano.net

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