Catanzaro, 17 dic (ANSA) - La Dia di Catanzaro ha confiscato beni per un valore di 50 milioni di euro ad un imprenditore di origini cosentine da anni residente a Roma, Pasquale Capano, di 49 anni, condannato con l'accusa di usura aggravata e truffa. I beni consistono nel patrimonio aziendale, societario e personale dell'imprenditore. La confisca dei beni e' stata eseguita a Roma, Latina, Milano e Cosenza. La confisca riguarda 12 societa' operanti nel settore immobiliare e turistico alberghiero e 60 immobili.
Fonte: http://bit.ly/f3kTod

Nessun commento:
Posta un commento