Afghanistan, caporalmaggiore Sanna ucciso da un infiltrato

E' il caporalmaggiore Luca Sanna, dell'VIII reggimento alpini di Cividale del Friuli, il militare ucciso in Afghanistan. Nato ad Oristano il 4 novembre del 1978, alpino dell'ottavo reggimento di Cividale del Friuli, aveva alle spalle altre tre missioni in
Afghanistan. Sanna è stato colpito alla testa da un colpo d'arma da fuoco nell'avamposto Highlander, a circa 10 km dalla base principale del contingente militare italiano a Bala Murghab. Trasportato alla base militare Columbus, è deceduto di lì a poco. Sposato, aveva già compiuto un'altra missione in Afghanistan ed era ritenuto un militare "esperto" ed appassionato del suo lavoro. La salma sarà trasferita in Italia nella mattinata di giovedì con un volo militare proveniente da Herat. Nel pomeriggio la camera ardente al Celio mentre i funerali si terranno venerdì alle 10 nella basilica romana di Santa Maria degli Angeli. Il giorno dopo, invece, è prevista a cerimonia funebre in forma privata nella parrocchiale di Samugheo, in Sardegna. Il sindaco del paese Antonello Demelas ha proclamato il lutto cittadino e annullato le festività per il patrono del paese San Sebastiano. E sono ''gravi'' anche le condizioni del secondo militare, in forza al 8° reggimento alpini, rimasto ferito nello scontro a fuoco. Dall'esame clinico, sottolinea lo stato maggiore della Difesa, è emerso che ''il militare ha riportato ferite da arma da fuoco al collo e al torace. La Tac effettuata ha evidenziato una lesione midollare e si rende necessaria una operazione neurochirurgica''. Il militare sarà trasferito presso l'ospedale militare americano di Kandahar e sarà accompagnato da personale sanitario italiano. La procura di Roma ha aperto un'inchiesta. Due le ipotesi di reato che il procuratore aggiunto Pietro Saviotti sta valutando in queste ore: omicidio o attentato con finalita' di terrorismo. Il magistrato e' in attesa di una informativa dei carabinieri del Ros in cui venga ricostruita la dinamica dell'accaduto. Secondo il ministro della difesa La Russa, le ipotesi sono che il terrorista non fosse un militare ma indossasse l'uniforme, oppure che fosse un infiltrato nell'esercito locale, arruolatosi proprio per compiere azioni di questo tipo.


Via: AdnKronos

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