Un attacco suicida contro la polizia a Tikrit, nel nord dell'Iraq, ha causato almeno 43 morti e 150 feriti, ma il bilancio delle vittime potrebbe ancora aumentare perché molti feriti versano in gravi condizioni. L'attacco e' stato compiuto alle 10:30 ora locale (le 8:30 in Italia)
nella sede del comando della polizia di Tikrit. L'attentatore si è fatto esplodere nei pressi di un centro di reclutamento volontario dell'esercito. Gran parte delle vittime erano reclute di polizia che si erano radunate dal primo mattino davanti al centro reclutamento a Tikrit, città natale del defunto ex presidente Saddam Hussein, a circa 160 km a Nord di Baghdad. Fonti della sicurezza tendono ad attribuire la responsabilità dell'attentato al ramo iracheno di al Qaeda. E' la prima volta che a Tikrit si registra un attentato kamikaze di questa portata contro un centro di reclutamento delle forze di sicurezza.
nella sede del comando della polizia di Tikrit. L'attentatore si è fatto esplodere nei pressi di un centro di reclutamento volontario dell'esercito. Gran parte delle vittime erano reclute di polizia che si erano radunate dal primo mattino davanti al centro reclutamento a Tikrit, città natale del defunto ex presidente Saddam Hussein, a circa 160 km a Nord di Baghdad. Fonti della sicurezza tendono ad attribuire la responsabilità dell'attentato al ramo iracheno di al Qaeda. E' la prima volta che a Tikrit si registra un attentato kamikaze di questa portata contro un centro di reclutamento delle forze di sicurezza.
Via: AdnKronos

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