Neonato ucciso a Genova: Rasero condannato a 26 anni di carcere

Ventisei anni di carcere. E' la sentenza della Corte d'Assise di Genova per Giovanni Antonio Rasero, il broker genovese di 29 anni condannato per aver massacrato di botte la notte del 15 marzo scorso il piccolo Alessandro Marras, appena 8 mesi, figlio della compagna Katerina Mathas. Dopo oltre 8 ore di camera di consiglio i giudici hanno condannato Rasero, escludendo però i futili motivi e le sevizie. Accolta in parte la tesi del pm Marco Airoldi, secondo cui il broker avrebbe ucciso il figlio della sua amante occasionale in una delle loro frequenti nottate a base di cocaina. Per questo, l'accusa aveva chiesto l'ergastolo. Secondo Airoldi, il bimbo fu ucciso nell'ora e mezza di assenza della madre Katerina Mathas (scarcerata nell'aprile del 2010), che si allontanò dal monolocale per comprare altra droga lasciando il figlio solo con Rasero. L'uomo, in preda ad una crisi indotta dall'astinenza da cocaina, avrebbe aggredito il bambino infastidito dal suo pianto. Accortosi di averlo ucciso, lo avrebbe seviziato, procurandogli delle bruciature di sigaretta e mordendogli un piede. Poi lo ripose dove lo aveva trovato, andando a dormire.

Via: Libero Quotidiano

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