Ruby, premier: teorema per gettare fango sulla mia persona

''Mai, in diciassette anni di accanita persecuzione giudiziaria contro la mia persona, alcuni Pubblici Ministeri della Procura di Milano erano arrivati a stravolgere, in modo così inverosimile e grottesco, la realtà dei fatti, le garanzie costituzionali e lo Stato di diritto". Lo dichiara, in
merito al caso Ruby, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in un comunicato diffuso ieri. E sottolinea: "Ci troviamo di fronte all'ennesimo teorema costruito appositamente per gettare fango sulla mia persona e sul mio ruolo istituzionale nel tentativo, illusorio, di eliminarmi dalla scena politica. Ma questa volta è stato superato ogni limite". Da parte sua, Ruby nega di aver avuto rapporti sessuali con il Cavaliere. In un'intervista a 'Sky Tg24', la giovane marocchina dice: ''Non ho mai fatto sesso con il premier''. Dice solo di aver "ricevuto 7mila euro" la prima sera che è andata da Berlusconi perché, spiega, "la ragazza che mi aveva accompagnato sapeva della mia situazione difficile. Ero appena arrivata a Milano ed era difficile viverci. Ha parlato con lui e gli ha spiegato la mia storia, la mia situazione familiare e lui mi ha aiutato''. E ''Berlusconi non sapeva che fossi minorenne. Sapeva che avevo ventiquattro anni anche perché dicevo a tutti questa cosa, non volevo che si sapesse che fossi minorenne'', aggiunge Ruby. ''Il premier ha saputo la mia vera età nel corso della famosa notte del 27 maggio quando sono finita in Questura per la denuncia di furto''.

Via: AdnKronos

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