"Oggi piu' che mai occorre un diritto del lavoro inclusivo ed equo, attento alla tutela dei diritti della parte piu' debole contrattualmente e alla riaffermazione rigorosa dei relativi doveri per salvaguardare insieme crescita economica e coesione sociale. E si
conferma a tal fine l'esigenza, da lui intuita per tempo, di un arricchimento della progettualita' delle organizzazioni sindacali, proprio al fine di rafforzarne la indispensabile capacita' di rappresentanza unitaria del mondo del lavoro". E' quanto scrive il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in un messaggio inviato al segretario della Cgil, Susanna Camusso, in occasione della cerimonia in ricordo di Massimo D'Antona, il giuslavorista assassinato dalle Brigate Rosse il 20 maggio del 1999. "A dodici anni dal vile barbaro assassinio di Massimo D'Antona - scrive il presidente della Repubblica - ricordo con immutata e viva commozione la sua testimonianza civile e culturale di rigoroso e autorevole giuslavorista impegnato nelle istituzioni e nella ricerca del dialogo fra le parti sociali".

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