Etna: eruzione non ha influito sull'attività aeroporto Catania

Sabato una nuova fase eruttiva dell'Etna, la sedicesima dall'inizio dell'anno, non ha creato particolari disagi per l'aeroporto di Catania, che è rimasto aperto e operativo. Dal nuovo cratere di Sud-Est è emersa una grande nube di cenere vulcanica. I
fenomeni stromboliani, associati a fontane di lave e boati, hanno interessato la parte sommitale del vulcano attivo più alto d'Europa, dove è presente una colata. L'eruzione si è conclusa dopo alcune ore. La nube di cenere lavica si è dispersa nell'aria, in direzione nord-est. Il nuovo fenomeno era iniziato alle 13 di ieri. Una colonna di cenere era visibile da Catania e dai paesi dell'hinterland. Uno spettacolo parzialmente nascosto dalle nuvole in quota. Dal nuovo cratere di Sud Est, protagonista delle ultime eruzioni-lampo, si è sviluppata una colata che per adesso si trova nelle zone sommitali. Il vento ha spinto la cenere vulcanica verso est-nord est e la sua presenza non ha influito sull'attivita' dell'aeroporto di Catania che e' rimasto aperto e funzionante a pieno regime. Stando a quanto riferiscono i tecnici dell'Ingv, il fenomeno rientra nelle eruzioni di tipo stromboliano, con emissione lava, forti boati ed esplosioni.

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