Genova: permane lo stato di allerta 2, rabbia contro il sindaco

Ancora deserte le strade a Genova, dove resta il divieto di circolazione delle auto. In via Fereggiano, cuore del tragico alluvione in cui hanno perso la vita sei persone, si è ricominciato a spalare il fango. A dare una mano ai residenti della zona un centinaio di lavoratori della Ansaldo Energia. Il maltempo imperversa su tutta la Liguria, dove permane lo stato di allerta 2. Decine gli interventi dei vigili del fuoco in provincia di Imperia, dove nella notte le raffiche di vento hanno sradicato alberi e rovesciato i dehor dei locali. Nel Savonese, invece, continua a far paura la mareggiata. In tutta la Regione si continua a monitorare il livello di fiumi e torrenti. Dopo la rabbia, esplode la contestazione nella Genova alluvionata che piange sei morti. Per il sindaco Marta Vincenzi il sopralluogo in via Feraggiano, cuore della tragedia, scatena la protesta della gente: "vergogna, vai via, dimettiti", sono le urla che l'accompagnano. E mentre la Procura ha aperto un fascicolo per disastro e omicidio colposo plurimo, dal Colle arriva l'invito del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano: "Cerchiamo di capire quali siano state le cause di questa tragedia".

Fonte: ANSA
Foto da video

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