Morte Michael Jackson: medico condannato per omicidio colposo

Il medico personale di Michael Jackson, Conrad Murray, e' stato dichiarato colpevole di omicidio colposo per la morte del 're del pop': rischia fino a quattro anni e il ritiro della licenza I dodici membri della giuria (sette uomini e cinque donne) hanno raggiunto il verdetto all'unanimita' dopo circa dieci ore di camera di consiglio, sei settimane di udienze e un fiume di testimonianze. I giurati hanno riconosciuto che Murray e' colpevole di omicidio colposo per "negligenza criminale": somministro' alla star una dose letale di propofol, un potente anestetico, contribuendo alla morte di Jacko, all'eta' di 50 anni, il 25 giugno 2009. Il medico ha accolto la sentenza impassibile e, poiche' gli e' stata rifiutata la cauzione, e' stato portato via dal carcere in manette in attesa della condanna. All'esterno dell'aula della Corte Superiore di Los Angeles, i fan hanno accolto on giubilo la sentenza; alcuni sopraffatti dall'emozione sono svenuti. Il giudice fara' conoscere la sentenza di condanna il 29 novembre. Jackson mori' per un'intossicazione acuta di sedativi che Murray ha ammesso di aver somministrato alla star per far fronte alla sua insonnia cronica.

Fonte: AGI

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