Un pregiudicato 54enne, Mario Leone, sorvegliato speciale, e' stato ucciso intorno alle 18 di ieri a San Giorgio a Cremano. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, Leone sarebbe stato raggiunto da sicari, forse a bordo di un motociclo, mentre era
a piedi nei pressi della stazione Circumvesuviana. Contro il pregiudicato sono stati esplosi una decina di colpi di arma da fuoco, che lo hanno raggiunto all'addome ed in altre parti del corpo. L'uomo è morto prima del trasporto in ospedale. Secondo i militari, Leone era affiliato al clan Abate, unico ed egemone in città, e aveva precedenti penali per estorsione e spaccio di droga. Le indagini procedono a tutto campo. Al momento sono due sono le ipotesi più battute dagli investigatori: l'omicidio potrebbe essere stato frutto di una epurazione interna agli Abate, oppure Leone avrebbe dato fastidio ad uno dei clan delle zone limitrofe e per questa ragione sarebbe stato ucciso. San Giorgio a Cremano, grosso centro dell'area vesuviana, confina infatti con i quartieri della periferia di Napoli Barra, Ponticelli e San Giovanni a Teduccio dove i clan sono attivi nelle estorsioni e nello spaccio di droga.
Fonte: Lettera43
Via: AGI
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