A Catania, ignoti avevano asportato i fiori e la corona collocati giovedì scorso davanti al luogo in cui il 5 gennaio del 1984 venne assassinato dalla mafia il giornalista Pippo Fava. Lo ha reso noto la fondazione che prende il nome del giornalista e scrittore ucciso, dopo che giovedì pomeriggio non sono stati più trovati dove erano stati collocati la corona che era stata posta ai piedi della lapide dall'amministrazione comunale, due mazzi di fiori appoggiati al muro e un mazzo di lilium gialli, quest'ultimo appeso, come ogni anno, sopra la lapide, ad una considerevole altezza da terra. Un nuovo mazzo di fiori e una corona in sostituzione di quelli trafugati - ha fatto sapere la fondazione - sono stati deposti ieri. Alla commemorazione hanno partecipato il neo procuratore capo di Catania Giovanni Salvi e la figlia di Pippo Fava, Elena. "Io ho sempre detto che questa riunione sotto la lapide è un momento di riflessione a cui devono partecipare tutti. Non lo considero un eroe ma un giornalista che voleva fare seriamente il suo lavoro. La sua memoria, il suo ricordo e il suo pensiero continuano a vivere". Per l'omicidio di Giuseppe Fava sono stati condannati come mandanti il boss Nitto Santapaola e suo nipote, Aldo Ercolano.
Fonte: TMNews
Via: Adnkronos
Foto dal web

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