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Roma, tre sorelle nomadi morte in incendio camper: indagati 2 rom

Due uomini di origine rom sono indagati dalla Procura di Roma per il rogo del camper in cui sono morte tre sorelle nomadi, il 10 maggio scorso, nel parcheggio di un centro commerciale a Centocelle. Sono accusati di omicidio plurimo, tentato omicidio e porto di

Messina, fallito agguato mafioso contro presidente parco: 14 avvisi

La Procura della Repubblica di Messina ha emesso 14 avvisi di garanzia, a carico di altrettanti soggetti, ipotizzando il reato di tentato omicidio aggravato. I provvedimenti sono stati disposti nell'ambito dell'inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia messinese, che ha delegato le indagini alla Squadra Mobile, per il fallito attentato a Giuseppe Antoci, presidente del Parco dei Nebrodi, avvenuto la notte tra il 17 e il 18 maggio 2016 nel bosco della Miraglia. Le informazioni di garanzia sono funzionali all'esecuzione di accertamenti tecnici non ripetibili a carico degli indagati, soprattutto in relazione alla comparazione del Dna prelevato dalle tracce biologiche repertate sul luogo dell'agguato, dove furono trovati alcuni mozziconi di sigarette e due bottiglie molotov. La pista privilegiata dagli inquirenti è quella della "mafia dei pascoli" che si sarebbe ribellata ai controlli messi in atto dallo stato sul business dei finanziamenti pubblici europei per il settore agricolo grazie al Protocollo di legalità voluto da Antoci. I sicari si erano appostati dietro un muretto della statale 289, tra Cesarò e San Fratello, dove attesero l'auto blindata di Antoci. A rallentare la vettura sulla quale viaggiava con due uomini di scorta, alcune grosse pietre poste deliberatamente sulla carreggiata. Quando la macchina si fermò il commando aprì il fuoco sulla vettura, ma la blindatura della carrozzeria fermò i pallettoni di grosso calibro. Contro gli attentatori spararono gli agenti di una seconda macchina di scorta che seguiva Antoci. A terra, secondo quanto raccontarono alcuni testimoni, alcune tracce di sangue che fecero presagire come uno dei sicari rimase ferito nel corso della sparatoria. 

Via: ANSA

Souda, attacco contro campo rifugiati su isola di Chios: 37 fermi

Un violento attacco di probabile matrice xenofoba, con lancio di sassi, petardi e molotov ha colpito il campo di rifugiati sull'isola greca di Chios, dove da giovedì notte ci sono proteste contro i migranti. Circa 150 persone rifugiatisi in Grecia dalla guerra

Riad, eseguite condanne a morte per terrorismo: 47 persone uccise

L'Arabia Saudita ha giustiziato 47 persone (45 sauditi, uno egiziano e un uomo del Ciad) accusate di terrorismo, tra cui l'importante religioso sciita musulmano Nimr al-Nimr, ha detto il ministero dell'Interno di Riad. La sua esecuzione ha suscitato particolare

Bari: assalto a portavalori sulla tangenziale, spari e mezzi incendiati

Un commando ha assalito alle 8,30 di stamani due furgoni portavalori dell'Ivri, che prestavano servizio per conto della Banca d'Italia, nei pressi della zona industriale di Bari. Il colpo, fallito in parte, ha mandato in tilt il traffico sulla tangenziale. L'assalto è stato condotto

Casal di Principe, molotov e spari con kalashnikov: 6 indagati - video

I Carabinieri di Casal di Principe (Caserta) hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Napoli Nord, nei confronti di 6 persone, indagate, a vario titolo, di fabbricazione, detenzione e porto di armi da guerra, lancio e scoppio di bombe incendiarie, tentato incendio, ricettazione, spaccio di sostanze stupefacenti, possesso di segni distintivi contraffatti e violenza privata. L'indagine ha consentito di acquisire a carico dei destinatari del provvedimento restrittivo gravi indizi di colpevolezza in relazione alla commissione di molteplici fatti delittuosi. In particolare, gli indagati sarebbero stati gli autori di un atto intimidatorio commesso la notte del 18 ottobre 2014 a Casal di Principe (Ce), con il lancio di due molotov contro la porta d'ingresso di un'abitazione. Per il fatto era già stato tratto in arresto, il 19 dicembre scorso, uno degli esecutori materiali. L'atto intimidatorio sarebbe stato una ritorsione per l'avvelenamento di alcuni cani. Sono stati accertati inoltre la detenzione di un kalashnikov con il quale gli indagati si esercitavano a sparare nelle campagne dell'agro aversano, facendosi tra l'altro fotografare in atteggiamenti emulativi dei terroristi islamici, il possesso di un distintivo falso riportante il simbolo della Repubblica Italiana e la dicitura "Ministero della Difesa" e l'esplosione di colpi di arma da fuoco nella pubblica via.



Fonte: Arma dei Carabinieri
Via: AdnKronos

No Expo, diffuso il video delle devastazioni durante il corteo a Milano

La Questura di Milano ha diffuso un video nel quale riassume quanto successo durante il corteo No Expo del primo maggio, nel centro della città. Si inizia con una manifestazione a prima vista tranquilla, con striscioni e bandiere. Ma in qualche immagine già

No Expo: Milano a ferro e fuoco, scontri con agenti e fermati - video

Partito in maniera pacifica, il corteo No Expo che si è svolto a Milano è degenerato in violenza. Vestiti di nero e incappucciati, alcuni manifestanti all'interno della "May Day Parade" si sono scatenati in pieno centro. Scontri con gli agenti, lancio di molotov,

Bolzano: sei molotov su treno per Roma, pista no-Tav non è esclusa

Attentato incendiario nella notte tra venerdì e sabato in stazione a Bolzano contro un Frecciargento che alle 7.11 doveva partire per Roma. Ignoti si sono introdotti nel deposito e hanno rotto il vetro della cabina di comando del treno e hanno calato nel

Francia: sparatoria e attentatori asseragliati con ostaggio in azienda

In Francia è in corso dalle 9 di questa mattina l'operazione per "neutralizzare" i due fratelli Kouachi autori dell'assalto armato alla redazione di Charlie Hebdo, asserragliatisi nella tipografia di una cittadina a nord-est di Parigi. L'assalto non è ancora

Attacco a Chiomonte, No Tav assolti da accuse di terrorismo - video

L'assalto al cantiere tav di Chiomonte non fu eversione. Così ha deciso la Corte d'Assise di Torino che ha assolto dall'accusa di terrorismo i quattro attivisti imputati "in quanto il fatto non sussiste". Restano invece le condanne a 3 anni e 6 mesi per il blitz avvenuto nella notte tra il 13 e il 14

Milano: scontri tra antagonisti e polizia alla prima della Scala - video

Scontri e una carica della polizia a Milano durante l'apertura della stagione lirica alla Scala con il Fidelio di Beethoven. Un centinaio di anarchici insurrezionalisti e antagonisti si sono trovati nella piazza davanti al teatro, tenuti a distanza dalle transenne e forze dell'ordine in tenuta

No Tav, assalto cantiere Chiomonte: 4 arresti per terrorismo - video

Quattro persone sono state arrestate dalle Digos di Milano e Torino per l'attacco al cantiere della linea alta velocità in Val Susa nella notte tra il 13 ed il 14 maggio scorso. A finire in manette una donna e tre uomini, militanti, secondo la polizia, nelle fila

No Tav: perquisizioni e avvisi di garanzia, Procura ipotizza terrorismo

Una dozzina di perquisizioni sono state compiute ieri mattina, all'alba, a Torino e in Valsusa nell'ambito delle indagini condotte dai pm Andrea Padalino e Antonio Rinaudo sul blitz al cantiere Tav di Chiomonte  del 10 luglio scorso. Sono stati consegnati altrettanti avvisi di garanzia nei quali, per la prima volta, nei confronti delle frange più estremiste dei no Tav, è stata formulata l'ipotesi di reato di terrorismo. Il 10 luglio scorso dopo una "passeggiata" No Tav alla Maddalena si era verificato l'ennesimo attacco alle reti con petardi e bombe carta. Il crescendo di violenza è culminato nella notte tra venerdì 19 e sabato 20 luglio, dove sotto gli occhi dei due pm titolari dell'inchiesta che avevano deciso di essere presenti nel cantiere, era stato sferrato un nuovo attacco con bottiglie molotov, sassi, razzi e petardi da un gruppo di circa 200 giovani mascherati. "Sostengo da più di un anno, almeno da quando ci furono i primi violenti scontri intorno al cantiere di Chiomonte, che la molla di certe azioni violente contro i lavoratori del cantiere era solo e semplicemente terroristica. La contrarietà alla Tav è sempre stato soltanto un pretesto, un movente come un altro, per scatenare una violenza inaudita contro persone e cose". Lo affema Osvaldo Napoli, esponente Pdl e sindaco di Valgioie. "Accolgo con civile soddisfazione la decisione dei Pm torinesi di formulare l'accusa di finalità terroristiche alle azioni messe in atto da gruppi di violenti. Sono per lo più esponenti noti di Centri sociali del Nord Italia ai quali della Tav importa tanto quanto. Sono curioso di leggere le reazioni dei grillini e di quanti hanno fin qui fiancheggiato un terrorismo nuovo nelle forme ma vecchio e ben noto nella sua sostanza eversiva", conclude Napoli.

Fonte: ASCA
Foto da video: Polizia di Stato

Varese: sparatoria a Cardano al Campo, ferito anche sindaco - video

Sparatoria questa mattina nella sede del Comune di Cardano al Campo, paese della provincia di Varese nell'area dell'aeroporto di Malpensa.  Secondo le prime ricostruzioni, un uomo è entrato negli uffici intorno alle 9.30 e ha sparato al sindaco Laura Prati, che è rimasta ferita. Colpito anche il vicesindaco, Costantino Iametti. Sul posto è intervenuto il 118 con un elisoccorso mentre l'uomo è stato fermato dai carabinieri. L'uomo si chiama Giuseppe Pecoraro, un ex vigile urbano che era stato trasferito a un impiego amministrativo dopo essere stato coinvolto in un'indagine in municipio. Secondo una prima ricostruzione il vigile, che tempo fa aveva subito un processo per truffa e che era stato sospeso dal servizio è entrato nell'ufficio di Laura Prati e le ha sparato e colpi all'addome, poi ha puntato l'arma contro Iametti che è stato ferito al braccio e al volto. "Ora ho regalato i conti", avrebbe mormorato prima di darsi alla fuga. L'uomo si è poi diretto verso la piazza di Cardano al Campo dove ha sparato in aria, per fortuna senza ferire nessuno. Da qui, è entrato nell'ufficio della Cgil: ha imbracciato un fucile a canne mozze e ha minacciato i presenti lanciando una moltov. Il vigile è stato poi catturato nei pressi di Gallarate. Il sindaco di Cardano al Campo, Laura Prati, verrà sottoposta a un delicato intervento. La donna è in gravi condizioni e in prognosi riservata. Sarebbe in gravi condizioni anche il vicesindaco Costantino Iametti, ricoverato in prognosi riservata all'ospedale di Varese secondo fonti sanitarie. Anche l'uomo che ha sparato è stato portato in ospedale a Gallarate, a causa di alcune contusioni riportate mentre faceva resistenza all'arresto.


Via: SkyTg24

Terrore in pieno centro a Milano: rapina con mazze e molotov - video

Terrore in pieno centro a Milano tra le boutique del "quadrilatero della moda". Un commando di rapinatori, con il volto coperto, ha fatto irruzione in un'orologeria Franck Muller di via della Spiga. Qui i malviventi hanno distrutto le vetrine e le teche a colpi di mazza,

Molotov contro Equitalia a Livorno, effetto Werther in agguato - video

Stamani alla 4.30 due bottiglie molotov sono state scagliate contro l’ingresso della sede livornese di Equitalia. Le fiamme hanno danneggiato l’esterno della sede che si trova al piano terra di un edificio in via Indipendenza. Sul posto vigili del fuoco, indaga la Digos. Una busta con polvere pirica era stata inviata ieri nella sede di Equitalia Giustizia a Roma. Sempre ieri, a Napoli è stata assediata la sede della società di riscossione dei tributi, a Milano sono stati aggrediti due ispettori delle tasse e a Viterbo è stata minacciata la strage in un'agenzia delle entrate. "È inaccettabile continuare a scaricare irresponsabilmente su Equitalia la colpa di gesti estremi e situazioni drammatiche, che hanno invece origini diverse e lontane e che stanno esplodendo solo oggi a causa della crisi economica". A sottolinearlo è stata la stessa Società spiegando che si tratta di "eventi tragici da non spettacolarizzare, per i quali Equitalia esprime profonda vicinanza alle famiglie coinvolte". Con i suicidi in prima pagina è in agguato l'effetto Werther: un fenomeno di emulazione ben noto agli psichiatri. I vertici di Equitalia insieme a quelli dell’Agenzia delle Entrate, si incontreranno giovedì con il premier Monti.



Via: TM News

Russia: scontri e arresti al corteo anti-Putin, oggi il giuramento - video

Scontri con la polizia, 27 feriti tra cui 20 poliziotti, oltre 400 dimostranti fermati, compresi tre leader della rivolta: il bilancio della manifestazione dell’opposizione a Mosca, alla vigilia dell'investitura di Vladimir Putin come presidente. I manifestanti