'Ndrangheta, arrestato in spiaggia boss latitante della cosca Pesce - video

I carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, il Ros e lo squadrone eliportato Cacciatori, in esito ad attività investigativa coordinata dalla Dda di Reggio Calabria hanno arrestato, a Ioppolo (Vibo Valentia), il boss Roberto Matalone, 35enne di
Rosarno. Ricercato dall'aprile del 2010 Matalone è coinvolto nell'inchiesta "All Inside" ed è cognato di Ciccio Pesce, figlio del capo clan Antonino "U testuni". Dopo l'arresto del cognato era colui che gestiva gli affari illeciti della cosca di Rosarno. Dopo mesi di indagini i carabinieri del Ros lo hanno ammanettato mentre, seduto su una sdraio, prendeva il sole insieme alla moglie Maria Grazia Pesce ed ai figli e si apprestava a iniziare a leggere un libro, Cacciatori di mafiosi, di Andrea Galli, giornalista del Corriere, che curiosamente parla proprio della cattura del cognato di Matalone. I carabinieri sono riusciti a individuare e trarre in arresto Matalone seguendo i movimenti della sua famiglia. In particolare della moglie Maria Grazia, che spesso raggiungeva il marito a Ioppolo, sempre di notte e sempre con auto diverse. L'ex latitante aveva affittato una villa con piscina in una zona tranquilla del paese, nel tentativo di confondersi con i turisti.



Via: Il Giornale

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