Spionaggio, Inter e Telecom condannate a risarcire Vieri con 1 mln di euro

L'Inter e Telecom Italia sono stati condannati al risarcimento in solido di un milione di euro in favore di Bobo Vieri per lo "spionaggio" che l'ex attaccante della nazionale avrebbe subito quando giocava nel club nerazzurro. Vieri aveva chiesto un risarcimento di 12 milioni a Telecom Italia e di 9,250 milioni all'Inter. Lo spionaggio risale alla vicenda dei dossier illegali della passata gestione di Telecom. Per i legati di Vieri era l'Inter il mandante dell'attività di spionaggio nei confronti dell'ex calciatore. Tra il 1999 e il 2000 l'ex presidente di Telecom Italia, Marco Tronchetti Provera, il presidente dell'Inter Massimo Moratti e Giacinto Facchetti avevano deciso di rivolgersi a Giuliano Tavaroli, il capo della security interna di Telecom, per informarsi su come gli altri club calcistici "seguissero la vita" dei loro giocatori. In quell'occasione, però, non si sarebbe parlato della necessità di controllare Vieri. L'ex campione nerazzurro aveva denunciato, all'apice della propria carriera, pedinamenti, verifiche sulle sue frequentazioni e controllo dei tabulati telefonici che gli avrebbero procurato una forte depressione. Le due società dovranno pagare a Vieri anche due terzi delle spese processuali sostenute per un totale di 38.195 euro.

Via: La Repubblica
Foto: AP

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