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Telecom, si dimette Franco Bernabè: preoccupati i lavoratori - video

Come era stato annunciato, Franco Bernabè ha dato le dimissioni dalla carica di presidente esecutivo di Telecom Italia. Il Consiglio di amministrazione della società, in una nota ufficiale, "ha espresso i suoi vivi ringraziamenti a Bernabè per il grande impegno e l'elevato apporto manageriale profuso in questi anni". A pochi giorni dalla riorganizzazione della controllante Telco, che ha visto salire la quota di Telefonica, i lavoratori di Telecom restano preoccupati e, in una Piazza Affari tristemente deserta, si possono vedere i manifesti sindacali che prendono di mira gli spagnoli e parlano di un "inferno dei lavoratori". In Borsa, comunque, il titolo ha chiuso la giornata positivamente, segnando un progresso dell'1,66%. I lavori del consiglio d'amministrazione di Telecom, dopo la decisione di Bernabè, proseguono con la conduzione di Aldo Minucci, vice presidente della società. "Il Dottor Bernabè - è scritto nella nota - si qualificava come Consigliere esecutivo non indipendente, ed era Presidente del Comitato Esecutivo. Sulla base delle informazioni a disposizione ex art. 114, comma 7, d.lgs. n. 58/1998, possiede n. 468.000 azioni ordinarie (di cui n. 18.000 indirettamente) e n. 480.000 azioni di risparmio (di cui 30.000 indirettamente) Telecom Italia. Al termine dei lavori consiliari sarà diramato un ulteriore comunicato".


Fonte: Telecom
Via: TMNews
Foto dal video

Spionaggio, Inter e Telecom condannate a risarcire Vieri con 1 mln di euro

L'Inter e Telecom Italia sono stati condannati al risarcimento in solido di un milione di euro in favore di Bobo Vieri per lo "spionaggio" che l'ex attaccante della nazionale avrebbe subito quando giocava nel club nerazzurro. Vieri aveva chiesto un risarcimento di 12 milioni a Telecom Italia e di 9,250 milioni all'Inter. Lo spionaggio risale alla vicenda dei dossier illegali della passata gestione di Telecom. Per i legati di Vieri era l'Inter il mandante dell'attività di spionaggio nei confronti dell'ex calciatore. Tra il 1999 e il 2000 l'ex presidente di Telecom Italia, Marco Tronchetti Provera, il presidente dell'Inter Massimo Moratti e Giacinto Facchetti avevano deciso di rivolgersi a Giuliano Tavaroli, il capo della security interna di Telecom, per informarsi su come gli altri club calcistici "seguissero la vita" dei loro giocatori. In quell'occasione, però, non si sarebbe parlato della necessità di controllare Vieri. L'ex campione nerazzurro aveva denunciato, all'apice della propria carriera, pedinamenti, verifiche sulle sue frequentazioni e controllo dei tabulati telefonici che gli avrebbero procurato una forte depressione. Le due società dovranno pagare a Vieri anche due terzi delle spese processuali sostenute per un totale di 38.195 euro.

Via: La Repubblica
Foto: AP

Straccia: nominato ingegnere informatico, collabora anche Fbi

Roberto Straccia, il 24enne di Moresco (Fermo) scomparso il 14 dicembre a Pescara, usava telefoninini, computer fisso e portatile, Mp3, e il lavoro del perito nominato dalla Procura servira' ad analizzare tutti i dati gia' raccolti e quelli ancora da raccogliere dopodiche' saranno "prodotte delle ipotesi" sul suo allontanamento. A spiegarlo e' il perito stesso, Fabrizio Davide, docente di Telecomunicazioni a Tor Vergata e gia' manager della Telecom utilizzato dalle forze dell'ordine per questioni legate alla sicurezza. Davide lavora sotto il coordinamento del capitano Eugenio Stangarone e con l’ausilio di due esperti del Nucleo investigativo dei carabinieri di Pescara. "I carabinieri - spiega Davide - hanno gia' acquisito dati a livello nazionale e internazionale, facendo un lavoro di preparazione eccezionale. Alcuni provider informatici non presenti in Italia hanno gia' risposto altri devono ancora rispondere, per fornire i dati richiesti" (ad esempio quelli relativi a Facebook e ai motori di ricerca) e per ottenere tutto in tempi rapidi i carabinieri hanno contattato anche un detective dell'Fbi americana, che "ci sta dando una mano, considerato che abbiamo fatto decine di richieste" - dice il capitano a Stangarone.

Via: Il Resto del Carlino